Cetara: chiusi bar, ristoranti e parrucchieri

di Cinzia Forcellino

L’aveva detto. Se la situazione non fosse cambiata e se la conta dei contagi avesse superato il numero fissato, ci sarebbero state conseguenze decisive. E così è stato. La situazione a Cetara si è aggravata così tanto da costringere il primo cittadino a dar vita a ulteriori restrizioni.

Della Monica, che è a casa in quarantena, in quanto risultato positivo al Covid-19, ha continuato a lavorare nonostante i sintomi del coronavirus. Coadiuvato dalla giunta, dal vicesindaco Carobene che ne fa le veci, e dalla Protezione Civile, ha continuato imperterrito a gestire la crisi e a disporre tamponi per i propri concittadini.

Ad oggi, infatti, i positivi nel borgo costiero risultano aver superato la soglia dei 50 contagi. Molti i nuclei familiari risultati positivi.

Ma il numero è calcolato per difetto. Il dato preoccupante, difatti, che ha poi portato alla nuova decisione del sindaco, è relativo al fatto che non sono ancora pervenuti gli esiti di tutti i tamponi effettuati nei giorni scorsi, in particolare quelli del 30 e 31 ottobre.

Una decisione sofferta e che arriva a solo a qualche giorno dal primo semi-lockdown.

«Da oggi e fino al 13 novembre – dichiara Della Monica – bar e ristoranti, pasticcerie pizzerie nonché i parrucchieri resteranno chiusi. È stata una decisione ponderata e preventivata già nei giorni passati, ma che ha visto coinvolti tutti. Ho affrontato il problema con tutti i ristoratori e proprietari dei bar, così come per i due parrucchieri del nostro paese e ognuno di loro ha compreso la problematica, dimostrando grande sensibilità e disponibilità verso la nostra comunità».

Una dichiarazione che, a dire il vero, era stata già immaginata se non addirittura augurata tra gli stessi cittadini del paese che in questi giorni avevano visto crescere la curva dei contagi in modo esponenziale. Restano, tuttavia, aperte le attività che permettono le consegne a domicilio e l’asporto fino alle 21, così come da decreto.

Intanto, continuano le mappature dei positivi e di chi ha avuto contatti diretti con quest’ultimi.

La nuova ordinanza, pubblicata questa mattina, servirà a comprendere le strategie future. Al contempo, comunque, il si fa o fa sapere che sono stati messi a disposizione stanze di b&b e case vacanza a titolo gratuito per aiutare l’isolamento e il distanziamento sociale per chi non avesse la possibilità nelle proprie case (che a Cetara sono molto piccole).

La possibilità di entrare e uscire per il paese resta solo per comprovate esigenze, così come l’esportazione a non allontanarsi da casa se non per spese di prima necessità o, comunque, a non sostare troppo per strada.

Rispondi