L’America che fa discutere: l’elezione più importante della storia

di Milena Buono

Tra le varie agenzie di sondaggi, peraltro le stesse che davano Clinton vincente le scorse elezioni e che ha visto come grande vincitore il presidente Donald Trump, da persino giornali americani e opinionisti, che riguardo i dibattiti presidenziali, non si son fatti mancare opinioni di vari e discutibili gusti, in un clima mondiale abbastanza accaldato con argomenti che vanno dalla politica internazionale, con il successo raggiunto dell’amministrazione Trump riguardo gli accordi di pace del Medio Oriente fino al covid19. Ma arriviamo subito al punto, che dovrebbe interessare soprattutto all’elettorato nordamericano e le ripercussioni internazionali: il programma di governo.

Avete mai sentito parlare del Programma di Trump o di Biden?

Ogni comizio del presidente Trump, introduce la frase che fa esplicito riferimento i suoi risultati dell’amministrazione: “ ho fatto in 47 mesi ciò che Biden non ha fatto in 47 anni”. Ebbene si, è proprio cosi.

Perché l’amministrazione Trump , è l’amministrazione più riformista della storia, ma che per burocrazia, o per semplice blocco del partito democratico, la salita al successo delle riforme è stata sempre e più volta ostacolata proprio dal partito democratico, per ambizione o interessi lontani dal bene comune della società statunitense. Al punto, che nel 2017, nasce BLEXIT, ovvero l’uscita di ispanici e afroamericani sentiti strumentalizzati politicamente del partito democratico, e ritrovati negli ideali del partito conservatore Repubblicano, anche a causa dell’apertura ideologica di Trump dentro lo stesso partito conservatore, e che gli elettori del partito democratico si son visti più identificati. Non è un caso, che la canzone YMCA è la canzone che fa più parte dei comizi di Trump .

Nel programma di Governo del presidente è presente la continuità delle sue riforme e il progresso: perché la chiave di lettura del programma di governo di Donald Trump sono: Democrazia, pace e progresso economico.

Per questo il presidente Donald Trump, mira sulla produzione del made in Usa e chiusura commerciale con la Cina , Trump punta sulla grande riforma fiscale ai tempi covid: abbassamento, quasi azzeramento delle tasse per tutte le categorie, settori e persone , dalla grande , medie e piccole imprese, ai commercianti, fino al singolo cittadino: Perché l’America non deve fermarsi mai! A nessun singolo cittadino è mancato gli alimenti durante il periodo più duro del covid19, oltre al sostegno economico ritrovato nei conti correnti bancari dei cittadini.

Gli interventi dell’amministrazione Trump hanno evitato la chiusura e fallimento dell’economia americana, e per questo motivo il presidente Donald Trump, ha più ribadito: NIENTE LOCKDOWN.

In sintesi Trump punta:

  1. La riapertura negozi con le misure di sicurezza, ma soprattutto niente lockdown

2. Continuità e crescita economica

3. Qualità e assistenza sanitaria a prezzi accessibili. Qui bisogna ricordare che Trump voleva sostituire Obamacare, con la propria riforma sanitaria, che oltre ad includere i già 13 milioni beneficiari dell’obamacare, avrebbe dato la svolta storica a marchio Trump: l’inclusione dei pazienti con malattie pregresse nell’assistenza sanitaria. Una inclusione sanitaria che farebbe la svolta decisiva.

Sintesi programma di governo Joe Biden:

  1. Lockdown immediato

2. Crescita economica graduale con accordi con Cina, e aumento esorbitante delle tasse.

3. Taglio alla sicurezza nazionale , forze dell’ordine.

Insomma, davanti questo scenario, Un Biden tendente alle misure drastiche Cinesi che per nulla beneficia l’economia e sicurezza americana e mondiale, e un Trump preoccupato per la democrazia e la sicurezza mondiale , possiamo solo dire che per il nostro bene, e per il buon risultato di queste elezioni, oltre la frase emblematica, IN GOD WE TRUST, (crediamo in Dio) non resta altro per l’occidente e noi Europa che dire: IN AMERICA WE TRUST! ,(Ci Fidiamo di America)

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