Petrone e Murolo uniti per l’ospedale, domani la manifestazione in piazza Abbro. La replica di Petrone alle accuse di Servalli

Un comunicato congiunto delle liste “La Fratellanza”, di Luigi Petrone, e “Siamo Cavesi”, Fratelli d’Italia e Forza Italia che hanno sostenuto alle recentissime amministrative il candidato sindaco Marcello Murolo, annuncia che la manifestazione in difesa dell’ospedale cittadino il cui reparto di Rianimazione è stato accorpato al covid hospital “Da Procida” di Salerno si terrà domani sera alle 18.30 dinanzi Palazzo di Città. Niente più corteo solo una manifestazione statica nel rispetto delle norme di sicurezza anti coronavirus. Manifestazione criticata dalla maggioranza guidata dal sindaco Vincenzo Servalli che nei giorni scorsi ebbe a chiamare l’opposizione di Petrone “sciacallaggio”. Dura la replica della lista “La Fratellanza” che in Consiglio comunale oltre a Luigi Petrone vede presenti anche Pasquale Salsano e Bruno D’Elia.

LA REPLICA A SERVALLI DEI 3 CONSIGLIERI DELLA “FRATELLANZA”

«Replichiamo al sindaco Servalli e alle note di cronaca odierne apparse sui giornali locali, per sottolineare che la grave irresponsabilità non è di certo di chi in forza dell’art. 21 della nostra Costituzione ha deciso di esprimere liberamente in piazza tutto il proprio dissenso. Infatti, domani si manifesta contro una scelta restrittiva e fallimentare per la tutela della salute pubblica cittadina. Irresponsabili non sono coloro che manifestano ma chi in primis ha permesso in questi sonnacchiosi anni di “depredare”, ridurre ed abbandonare allo status quo l’ospedale Santa Maria dell’Olmo. Per tali motivi, LA FRATELLANZA, pur comprendendo l’attuale situazione epidemiologica, non certo si presterà al silenzio ed all’accettazione di una situazione del nosocomio cavese ormai agonizzante. Sottolineiamo ancora una volta, e con ancora più forza, che mai e poi mai a LA FRATELLANZA sia arrivata dal sindaco Servalli una convocazione ufficiale a qualsivoglia tavolo di crisi relativo alla situazione del nostro Ospedale. Sottolineiamo inoltre che da più parti le opposizioni si sono interfacciate con il rappresentante in capo di questa maggioranza per mettere in guardia tutti su ciò che stava succedendo, offrendo piena ed incondizionata disponibilità al dialogo per fare fronte comune in difesa della Terapia Intensiva che, fino a qualche giorno fa, era ancora presente all’U.O. Santa Maria dell’Olmo.
Facciamo poi rilevare che sia La Fratellanza, che la coalizione guidata dall’Avv. Murolo, hanno segnalato, già da tempo, attraverso comunicazioni e canali ufficiali, una serie di proposte e di allarmi legati al nostro Ospedale. Sottolineiamo che questa maggioranza, incapace di affrontare il problema “Ospedale Santa Maria dell’Olmo, con l’arroganza che la distingue, si è sottratta dal proprio compito di coinvolgere l’intera città con una proposta di risoluzione per lo stato in cui versa l’ospedale cavese. La scarsa sensibilità e l’arroganza li ha portati addirittura a discreditare chi vuole manifestare il proprio dissenso, tacciandoli come probabili futuri “untori”. Noi tutti non presteremo il fianco a giochi di comunicazione, distorsione della realtà di chi vuole ridurre al silenzio il disagio e il dissenso della città. Anzi, ribadiremo anche nelle sedi istituzionali che riterremo più opportune, tutto il disagio ad oggi arrecato, dalla loro irresponsabile condotta, alle famiglie cavesi. La tutela della salute pubblica passa anche per la GARANZIA di un ricovero. Il sindaco ricordi bene che
l’Ospedale cittadino ricomprende anche ben altri territori oltre quello cavese. L’indebolimento sanitario del nostro presidio cittadino si ribalterà in termini di disservizio per le Urgenze non solo per I Cavesi, ma per tutti i paesi limitrofi e della Costa d’Amalfi a cui fa riferimento Cava de’ Tirreni. Signor sindaco, non si difenda dietro una diretta televisiva senza contraddittorio. Ne vediamo già a sufficienza su altre emittenti e per altri rappresentanti regionali. Si faccia carico DA SUBITO delle sue responsabilità, verso tutta la platea cavese. Le nostre proposte le ha già ricevute. Il resto è solo propaganda spicciola».

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