La vittoria della protesta di Confcommercio: lunedi l’incontro a Napoli con l’assessore Marchiello

di Mirko Cantarella

Le imprese del commercio, in tutti i settori, hanno avuto nel periodo post lookdown ovvero da maggio ad oggi, un tracollo del 50 per cento nelle vendite e di conseguenza una frenata nel rinnovamento della merce nei propri magazzini. Le promesse di Governo e Regione Campania dei mesi scorsi sono state disattese per ciò che concerne ogni forma di sostegno concreto per supportare tali perdite. A tal proposito si è deciso questa sera alle ore 18.30 di organizzare una manifestazione coordinata in quattro città della Regione, ovvero a Napoli in Pazza dei Martiri, a Salerno in Piazza Portanova, a Castellammare di Stabia in Piazza Giovanni XXIII e a Sorrento in Piazza Tasso. Una manifestazione che è una sorta di continuazione di quella attuata nelle scorse settimane sul disagio della categoria dei pubblici esercizi. Nel pieno rispetto delle norme anti Covid 19 hanno preso la parola il presidente di Confcommercio Campania Giuseppe Gagliano e Marco Salvatore consigliere Confcommercio Salerno Federmoda, definendo questi commercianti come “Invisibili” (da qui l’idea di indossare durante la manifestazione dei camici bianchi). Si perché se la classe politica continuerà a non vedere ed ignorare le circa 300 mila aziende nella sola Campania, si porterà tali esercenti verso il fallimento ed una dilagante disoccupazione. Confcommercio chiede contributi a fondo perduto commisurati al calo del fatturato; credito di imposta sugli affitti; azzeramento dell’IVA sulle utenze; abolizione tasse e contributi comunali e regionali per il 2021. E sembra che la protesta abbia sortito una prima vittoria. Lunedi 9 novembre i vertici regionali dell’associazione saranno ricevuti dall’assessore regionale alle Attività Produttive, Antonio Marchiello, è sarà aperto un Tavolo permanente di confronto per studiare delle misure da adottare per il sostegno delle imprese.

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