Tutti i dipendenti Ausino positivi al Covid, ma i tamponi sono difettosi

di Adriano Rescigno

Perchè la Sicurmed si è rivolta al laboratorio analisi di Castellammare? Minor costo? Affidamento fiduciario?

Anche questo è accaduto negli uffici di via Vittorio Emanuele III. Dai controlli di routine commissionati alla Sicurmed di Cava de’ Tirreni (di proprietà della sorella di un impiegato di Palazzo di Città; ditta esterna alla quale da 10 anni viene affidata la sicurezza sul lavoro della partecipata) emerge che tutti i dipendenti sono positivi al Covid, ma i tamponi sono difettosi. Shit storm social dunque per l’Ausino SpA dopo la, a questo punto doverosa, psicosi che ha generato il comunicato stampa che annunciava la sospensione delle attività della partecipata vista la positività di tutti i dipendenti al Covid-19. Allo stato attuale 1 solo dipendente è positivo al Covid, asintomatico, e le attività rientreranno a pieno regime entro lunedì 9 novembre.

Positività di tutti i dipendenti dunque che è stata falsata da una partita di tamponi “andata a male” e che ovviamente ha prodotto un esisto sbagliato. Certo questa volta la colpa dell’accaduto non può ricadere sul presidente Agrusta e sulla sua “compagnia dell’anello” di dirigenti e funzionari, ma ricade sul laboratorio analisi di Castellammare incaricato dalla Sicurmed di effettuare i tamponi, ma una domanda è doverosa: perchè la Sicurmed si è rivolta ad un laboratorio analisi di Castellammare? Su quali basi? Minor costo? Affidamento fiduciario?

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