Nausica Ronca: “Fatti errori, ora aiuti reali”

di Nausica Ronca

Ci troviamo per la seconda volta fermi, con tante incertezze e tante paure.. paura per noi stessi, per i nostri familiari e paura per le nostre attività, che sono sempre più appese ad un Dpcm. Per strada si parla dello stesso argomento e pare che questa condizione non si placherà facilmente nelle teste delle persone ormai terrorizzate. Sono stati fatti gravi errori, a mio avviso, tornando ai danni fatti alle attività di ristorazione, bar o pub. Il primo è stato quello di mettere un orario ridotto per la seduta in quanto il principio di un assembramento è proprio quello di far recare ed uscire nello stesso momento le persone. Potevano invece intensificare i controlli all’ esterno, nelle piazze, nei luoghi che accolgono il maggior numero di ragazzi. Hanno lanciato messaggi sbagliati per cui oggi pur potendo la gente è restia ad entrare al ristorante. Ci sono tante incertezze e tutti hanno paura del lockdown di conseguenza risparmiano il più possibile acquistando lo stretto necessario e se pur ordinano una pizza a domicilio nel 90 per cento dei casi è una margherita di basso costo. La nostra categoria per tutta l’estate ha adoperato le precauzioni utili affinché alle persone non accadesse nulla (sanificazione, igienizzare costantemente le sedute ecc ecc) distanziamento e tavoli ridotti. Oggi è la categoria più colpita da queste decisioni. Ci vogliono aiuti reali. Consiglio ad i miei colleghi di acquistare materie prime locali, del proprio territorio al fine di aiutare l’economia ed averne il giusto ritorno nella propria attività.

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