Positivo al Covid, si suicida un infermiere del Ruggi. Ira dei sindacati.

Ingerisce candeggina e si lancia dal balcone. Tragedia ad Antessano (frazione di Baronissi) dove perde la vita un infermiere 48enne, Ferdinando Basile , del Ruggi d’Aragona di Salerno. Lascia due figlie e la moglie, anch’essa infermiera. L’uomo, prima di compiere il folle gesto era risultato positivo al coronavirus, condizione che è andata a gravare indelebilmente su uno stato depressivo del quale pare soffriva da tempo. Sconvolta la comunità di Baronissi mentre i colleghi, infermieri e medici, dell’uomo si sono chiusi nel silenzio. A parlare è Pietro Antonacchio, segretario generale della Cisl Fp, che oltre ad esprimere vicinanza e cordoglio alla famiglia dell’infermiere:« Una circostanza che forse si poteva evitare. Più volte abbiamo invitato a creare uno staff di supporto psicologico per i dipendenti. Aver sottovalutato qualsiasi possibilità di riuscire a dare una mano ai lavoratori che sono implicati all’interno di questa epidemia totalmente sconosciuta, molto probabilmente mostra la superficialità con cui si sta intervenendo e mostra di non aver idea del fatto che bisogna mettere in campo ogni azione utile per cercare di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori»

Il cordoglio della FP CGIL Salerno per la morte dell’operatore sanitario Ferdinando Basile. “Una notizia terribile che scuote tutti noi. È necessario dare supporto e sostegno al personale sanitario. ” Salerno, 12 novembre 2020. “La terribile notizia della morte dell’operatore sanitario del Ruggi ha scosso tutto il personale dell’Azienda. Esprimiamo tutto il cordoglio dei lavoratori e della nostra organizzazione alla famiglia dell’infermiere deceduto quest’oggi a Baronissi, iscritto alla Fp Cgil Salerno. La tutela della salute mentale degli operatori sanitari in relazione all’emergenza Covid-19, è un elemento assolutamente da non sottovalutare. È necessario fornire supporto agli operatori sanitari nella gestione dello stress e del malessere crescente legato alla gestione di questa emergenza. Urge assolutamente garantire l’attivazione di un servizio di supporto e sostegno psicologico e psicosociale.” A dirlo, in una nota il segretario generale Fp Cgil Salerno, Antonio Capezzuto.

ar

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