Pontecagnano: la ‘panella sospesa’ della pizzeria “I Borboni”

Foto di Giuseppina Imparato

Di Maria Francesca Troisi

Dal caffè sospeso alla “panella sospesa”. La buona abitudine, tutta partenopea, di lasciare un caffè pagato per chi non può permetterselo, sbarca anche in pizzeria. Così, la pizzeria “I Borboni” di Pontecagnano Faiano, rilanciando l’esempio di diversi panettieri del napoletano, ha deciso di lasciare fuori dalla propria attività un “paniere” contenente del pane (‘la panella’) per i bisognosi. Un gesto che può fare la differenza per chi versa in condizioni di restrizione economica, accentuate notevolmente dalla pandemia e dal “moderato” lockdown imposto dalla neo – zona rossa. Daniele Ferrara con Alessandro Truono e Valerio Iessi, gestiscono questa pizzeria, a due passi da Salerno, che causa “zona rossa”, dal 15 novembre è chiusa al pubblico, ma aperta con servizio d’asporto dalle 19 alle 22. “Stiamo lavorando anche per il delivery. Non vi lasciamo soli”, fanno sapere i proprietari sul profilo Facebook.

L’attività non vive un momento facile: dopo la chiusura serale, in una zona senza uffici e tradizione di “pizza a pranzo”, da domenica anche serrate abbassate h24 per il servizio ai tavoli. Eppure la risposta dei proprietari è stata di totale generosità: oltre al “pane sospeso”, hanno deciso di regalare il pane ad ogni cliente.

Dopo la Campania, la pratica del “pane sospeso” si è diffusa in tutto lo stivale, segno che dalla generosità dei campani c’è tutto da imparare.

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