Ancora un anno di storia per i “Ristoranti del Buon Ricordo”, sempre all’insegna della ceramica vietrese

Ai ristoranti new entry nell’associazione, in occasione della conferenza del 1 dicembre, sarà donato, come da rituale ormai storico, un piatto in ceramica vietrese, realizzato dall’azienda Solimene, raffigurante la portata del “buon ricordo” e rappresentativo della loro adesione all’Unione. Le creazioni in ceramica vietrese saranno regalate ai clienti degli indirizzi che degusteranno i piatti del buon ricordo.

Sei sono i nuovi locali che quest’anno entrano a far parte dell’Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo, attiva dal lontano 1964. Una realtà che unisce ristoratori con la passione per la cucina territoriale, antesignana della cultura del “km 0”, un progetto che nonostante abbia una caratura nazionale ed internazionale, unendo ben centotrè insegne tra l’Italia ed il resto del mondo, ha un forte legame con il territorio salernitano ed in particolare con Vietri Sul Mare, città della ceramica. I piatti del buon ricordo, fiore all’occhiello per tutti i ristoratori associati e gradito rendez-vous per i loro ospiti, sui quali è raffigurata la portata rappresentativa di tutti locali inclusi nell’associazione presieduta da Cesare Carbone (segretario generale Luciano Spigaroli, ndr), sono infatti realizzati dalla storica fabbrica vietrese di ceramiche Solimene, a testimonianza del rilievo che la produzione artistica locale riveste anche in progetti associativi così rilevanti riguardanti il mondo della ristorazione.
“Oggi, infatti, come si legge dal portale web dell’associazione, vengono dati in omaggio a chi degusta il Menu del Buon Ricordo, ovvero il menú degustazione messo a punto da ciascun ristorante che, pur nel variare delle stagioni e quindi delle proposte, ha sempre come punto fermo la specialità – simbolo del locale effigiata sul piatto”. L’idea è infatti quella di creare una sorta di Giro d’Italia per collezionisti di emozioni, dedicato alla scoperta della straordinaria varietà dei territori e della gastronomia della penisola, esemplificata al meglio dai tanti e differenti “Menu del Buon Ricordo”.
Tutti i dettagli delle novità associative, tra le quali, i sei nuovi ingressi e i quattro locali che hanno scelto di cambiare la propria portata del buon ricordo, che funge un po’ da vessillo che ne segna l’appartenenza all’Unione, saranno svelati nel corso della conferenza che sarà in diretta sulla pagina Fb “Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo” il 1 dicembre a partire dalle ore 11.

Andrea Bignardi

Rispondi