I tirocinanti OSS chiedono di completare il percorso di formazione, Santoro: “Basta attese e si facciano lavorare”

In un periodo storico così complesso fanno ancora una volta scalpore le gravi problematiche riscontrate nell’ambito sanitario salernitano. Nello specifico l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona rifiuta i tirocinanti OSS negandogli di completare il tirocinio, arrecando un grave danno agli aspiranti oltre che ad una larga fetta di pazienti che con la loro presenza sarebbe agevolata consentendo di non intasare ulteriormente i reparti. Dal canto loro i tirocinanti OSS alzano la voce: “Permetteteci di completare il tirocinio e qualificarci! Ormai è diventata un’impresa impossibile! Sembra assurdo che in un momento come questo, in cui ciascuna risorsa sanitaria è indispensabile per la gestione dell’emergenza, le strutture socio-sanitarie ci rifiutino! Il nostro tirocinio non è retribuito, chiediamo solo di aiutarvi!”. Un corso di formazione interminabile per gli iscritti del 2018,che ci tengono a lanciare un messaggio importante trovando il pieno sostegno del consigliere comunale e provinciale Dante Santoro: ”L’operatore socio sanitario svolge attività indirizzata a soddisfare i bisogni primari della persona, dal punto di vista sociale e sanitario. Il tutto in un momento drammatico per la santità in cui nuove risorse umane servirebbero come il pane. Ci troviamo ancora una volta di fronte a carenze strutturali che riflettono quelle amministrative con cui dobbiamo lottare ogni giorno – aggiunge Santoro – Non lasceremo soli questi ragazzi, alzando il pressing sugli organi competenti affinché rivedano le proprie posizioni”

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