Socci vincitore morale a Mantova. Tanta voglia di ricominciare per il campione salernitano

di Anna Santimone

Con il fiato sospeso l’intera città di Salerno ha seguito  il tanto atteso match valido per l’assegnazione del titolo italiano dei pesi Welter tra il campione salernitano Dario Socci e l’esperto pugile calabrese  Tobia Giuseppe Loriga andato in onda nella serata di venerdì 13novembre. L’avvincente match  molto combattuto e corretto da ambo le parti ha avuto luogo presso il palazzetto Boni di Mantova e si è concluso con il conseguimento  ai punti  del titolo dei pesi Welter di Loriga per il verdetto finale di 96-94,96-94,95-95. Ma il vincitore morale resta  Socci che non ha dato tregua all’avversario per tutte le dieci riprese :

Socci lei non crede di aver meritato la sconfitta…esatto?

“Il match non era assolutamente perso, credo di essere stato padrone del ring dal primo round, sicuramente ho perso nella parte centrale del match però guardando poi l’incontro da occhio esperto, il risultato che ne è venuto fuori non ne  rispecchia la verità … :  96-94 quello era il cartellino che meritavo analizzando round per round”.

 Si è percepita infatti ad un certo punto nel corso del match la stanchezza di Loriga, si notava che subiva molto da parte sua, soprattutto intorno alla quarta ripresa :

“Sì era molto affaticato, passivo, non reagiva più all’uscita” .

C’è stato qualche momento in cui si è sentito in difficoltà con Loriga?

“Ho accusato un calo mio mentale, una sorta di black out nella parte centrale del match ma non dovuto alla  bravura , esperienza e quant’altro del mio avversario, ma ad un momento mio emotivo, mentale, dove non riuscivo a trovare bene le distanze” .

Cosa porti con te da  Mantova?

“Da Mantova  amaro in bocca ovviamente perchè mi aspettavo un esito diverso da quello del match. Ogni incontro comunque aggiunge qualcosa al tuo bagaglio tecnico, di esperienza, di approccio sul ring  e ti aiuta tantissimo nei match futuri, quindi tutto di guadagnato. Dal punto di vista tecnico sportivo, quello che devo fare è sicuramente riguardare il match e  migliorare sulle cose che mi sono mancate, approfondire ciò che ho fatto bene e ritornare il prima possibile sul ring”.

Progetti futuri?

“A breve ci sediamo al tavolo io, i miei allenatori Emilio Desiderio della “Pugilistica salernitana” e Giorgio Maccaroni della “Fortitudo Box Roma” e  assieme agli altri del mio team, analizziamo tutta la situazione per poi iniziare a programmare”.

Grandi emozioni comunque hai riscosso nel pubblico salernitano  che venerdì 13 era incollato davanti alla tv a seguire il match

“Sì ringrazio tantissimo per il grande calore ricevuto sia prima che dopo il match”.

Passato l’amaro in bocca sicuramente Dario Socci ritroverà presto  la giusta grinta e determinazione per ripartire di nuovo e regalare al suo pubblico nuove emozioni e traguardi.

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