Terremoto 80 : “Solo un lontano ricordo!”

“A casa mia si festeggiava il  compleanno di una delle mie sorelle; io, invece, ero a casa del mio fidanzato. Eravamo in cucina e seguivamo “Novantesimo minuto”. D’improvviso un boato….il buio….il tintinnio di soprammobili e lampadari…..il cuore a mille! Fu un attimo….una stupida corsa per le scale e ci ritrovammo in strada.

La mia era l’unica auto “capiente” disponibile e lì mi arrangiai con la sua famiglia per la notte, mentre lui si recò a piedi a vedere cosa fosse successo ai miei che rimasero in strada, sulle panchine della piazza. Tornai nel mio quartiere al sorgere del sole e i miei potettero ripararsi in macchina per alcuni giorni.

Nessuno di noi subì danni, ma girando per la città i segni erano evidenti: nella zona di Pastena c’erano palazzi con appartamenti  sventrati, mobilio in bella vista dalla strada, persone disperate perché non avevano più la casa!

Ora…dopo tutto quello che mi ha riservato la vita,  non posso  che descrivere quell’esperienza come un “evento inconsueto e spettacolare” da raccontare, forse…ma anche no, ai miei futuri nipoti! “

Testimonianza di Angela Liguori

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