AUGURI RADIO CASTELLUCCIO PER I PRIMI 44 ANNI

Di Rossella Graziuoso

Radio Castelluccio festeggia 44 anni di attività! Era il 14 maggio del 1976 quando partì, da Battipaglia, il primo segnale nell’etere della prima radio libera della provincia di Salerno. Una passione che si tramanda da generazione in generazione, da padre in figlio. RCS 75 Radio Castelluccio, si conferma tra le emittenti più seguite del Sud Italia. La nuova grafica, il suo spirito innovativo, sempre al passo con i tempi e con le nuove tecnologie digitali, la voglia dell’editore Lucio Rossomando di puntare alla qualità dei più importanti network nazionali, ha permesso a Radio Castelluccio di entrare a far parte della piattaforma Radio Player, l’aggregatore ufficiale gestito dagli editori, un app completamente gratuita, compatibile con tutti i sistemi operativi e tutti i device digitali, che rende semplice e immediato l’ascolto in streaming delle più considerevoli emittenti italiane. Al timone di questa grande barca, che vanta circa 40 collaboratori, c’è il “capitano” Lucio Rossomando che, con intuito e caparbietà, ha saputo scegliere le più avanzate piattaforme senza stravolgere il carattere “antico” di quello che da sempre è considerato il mezzo di informazione più utilizzato al mondo. Oltre alla comunicazione un’emittente radiofonica si distingue per la sua identità, la stessa che Radio Castelluccio ha costruito negli anni. Oggi RCS75 è una vera family, una community, una squadra formata da speaker capaci di catturare l’attenzione delle persone con un’accurata selezione musicale unita alla potenza delle loro voci. In occasione di questo evento importante, è stata organizzata una diretta facebook che vede protagonisti tutto lo staff di RCS 75. Gli appuntamenti sono stati raggruppati in due fasce orarie ( quella mattutina dalle 10 alle 11 e quella pomeridiana dalle 18 alle 19 ) per dare modo, a tutti gli speaker, di apportare il loro contributo e fornire la propria testimonianza. Auguri Radio Castelluccio! Con orgoglio spegniamo insieme 44 candeline, perché la radio non conosce età.

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