Battipaglia, amministrative, Ferlisi: confronto anche con Battipaglia dice No

di Marcello D’Ambrosio

Il segretario politico di Civica Mente, lista a sostegno del candidato sindaco Maurizio Mirra alle prossime elezioni amministrative a Battipaglia, interviene sul percorso che il progetto sta seguendo: “Visto l’articolo di “retroscena” uscito su “La Città di Salerno” con oggetto il confronto in atto tra le forze civiche in vista delle prossime amministrative, è opportuno chiarire ai nostri sostenitori, agli attivisti, ai tesserati ed ai nostri candidati la posizione di Civica Mente, nell’alveo della solita orizzontalità che caratterizza il nostro agire politico. Come è noto, da tempo il nostro movimento, dopo 8 anni di lavoro sul territorio, ha individuato la propria proposta per la candidatura a sindaco di Battipaglia per le prossime elezioni amministrative in Maurizio Mirra, Ingegnere e Commissario Capo Tecnico della Polizia di Stato. Mirra, fondatore del movimento ed ex assessore al patrimonio e demanio a cavallo tra il 2012 ed il 2013, ha incontrato immediatamente i favori di tante persone che hanno dato la loro disponibilità a sostenerlo nella sua candidatura, tanto da coagulare intorno a sé una seconda lista, “Rete Civica”, affidata nella sua direzione all’associazione “Le Marianne”, nella persona della Dott.ssa Barbara Ansalone. L’associazione “Le Marianne”, nata a valle del rogo della MGM per promuovere iniziative in campo ambientale e culturale, ha, infatti, deciso di affiancare Civica Mente nella azione politica in vista delle prossime amministrative.T roppo spesso il nostro movimento è stato accusato di chiusura e settarismo, con l’evidente scopo di delegittimare l’unica proposta politica “libera” dalle nomine di Salerno e Napoli. Proprio per questo, quando il “Comitato Battipaglia Dice No” si è proposto quale ispiratore di una unione di tutte le forze civiche, abbiamo accettato l’invito a partecipare con convinzione ed entusiasmo. Il nostro movimento, infatti, non ha mai inteso chiudere al confronto ed al dialogo con le altre forze civiche e politiche, ciascuno nei propri tratti caratteristici e differenze, come la Democrazia e la Politica richiedono. Il nostro scopo è, infatti, quello di costruire una coalizione forte e credibile, ampia, con una chiara idea della città ed unita dalle medesime idee progettuali. Misurarsi con altre forze politiche e civiche come le personalità e le associazioni presenti al “tavolo civico” per noi è innanzitutto un pregio ed un onore, vista la possibilità di confrontarci con personalità con una propria storia ed una propria forza politica, le quali hanno accettato la discussione con una componente di “rottura” come la nostra. Non tutti lo avrebbero fatto, benché quasi tutti gli aspiranti a Sindaco ci hanno cercato, ma con il diverso atteggiamento di usarci come “paravento” o come “bollino di qualità”. Allo stesso tempo, esser immersi in quel tavolo costituisce una sfida ed una prova di maturità per il nostro movimento, alla prima costruzione di una sfida complessa ed ampia come quella di una proposta di governo per una città grande e difficile come Battipaglia. Proprio l’enorme quantità di problemi da risolvere della nostra città, lo stato comatoso dal quale dobbiamo risvegliarla, e soprattutto la voglia di concorrere per vincere e non per partecipare, ci ha spinto con molta naturalezza verso quel tavolo, al quale peraltro siedono molte forze con le quali ci confrontiamo da mesi, ed in alcuni casi da anni.N ei primi incontri abbiamo parlato solo di temi e non di nomi, elemento già differenziante rispetto al resto della politica del nostro territorio, trovando ampia convergenza verso alcuni asset fondamentali del programma: amministrazione del territorio attraverso l’approvazione degli strumenti urbanistici, la valorizzazione dell’interesse pubblico nell’ottica di uno sviluppo della città in sinergia con i privati, la protezione del bene “ambiente” attraverso atti fermi da chiedere alle Istituzioni di rango superiore, l’assunzione del ruolo di direzione dell’economia cittadina, la modernizzazione della macchina comunale, la necessità di riaffermare l’autorevolezza della nostra città nei consessi con gli altri enti territoriali quali “Asi”, “Cofaser”, “Piano di Zona” ed “Ente d’Ambito”. E tanti altri temi che spiegheremo al momento opportuno, qualora dal confronto nasca una vera e propria coalizione. Partecipiamo al confronto con la grande voglia di imparare da persone di esperienza, con la consapevolezza di crescere grazie alle diverse opinioni, restando fedeli alla nostra solida identità e con la nostra posizione chiara a tutti: la nostra proposta per il Sindaco è Maurizio Mirra, attorno al quale abbiamo formato due liste, abbiamo 10 team tematici sul programma, un gruppo di comunicazione di esperti volontari, laddove tutti assumono una impersonale agenzia, e una miriade di persone che ci sostengono sotto ogni aspetto. Ovviamente la sfida da noi raccolta, del dialogo e del confronto, pone altre legittime e rispettabili aspirazioni, alla cui discussione non ci sottraiamo né noi né Maurizio Mirra, il quale ha sempre chiarito di fare della condivisione e del dialogo il proprio essere, a cominciare dal proprio nome a disposizione, e non di imposizione, per la sintesi di un progetto più ampio. Viste le candidature alternative che vanno profilandosi, che siano di diretta emanazione del presidente De Luca o che siano in continuità con il passato (Liguori, Zara, Tozzi, Francese), siamo sicuri ed assolutamente certi che puntando sulla discontinuità rispetto a questi ultimi ed al loro percorso, ed allo stesso tempo, facendo percepire rispetto al primo la nostra matrice territoriale e non calata dall’alto i battipagliesi possano valorizzare e puntare sulla potenziale coalizione nascente come coalizione di governo della nostra città”.

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