Carla De Pisapia: “Mio padre è morto ed io aspetto ancora per il tampone”

di Adriano Rescigno.

Cava de’ Tirreni piange la sua quinta vittima a causa del Coronavirus, il medico di base Antonio De Pisapia, deceduto ieri al Ruggi d’Aragona di Salerno. Mentre la città metelliana fa ancora i conti con un lutto la figlia del medico, Carla, ancora deve aspettare per effettuare il tampone. “Oltre il danno anche la beffa – dice Carla De Pisapia, figlia dello stimato camice bianco metelliana- mio padre è morto e devono ancora farmi il tampone. Sono stata una ragazza responsabile, mi sono tenuta lontana da te ed è stato molto difficile, spero che potrai perdonarmi per questo. Adesso penso che avrei potuto rischiare, infrangere le regole per averti potuto riabbracciare un’ultima volta. La mia responsabilità mi ha salvata e mi ha permesso di poterti venire a salutare adesso – rivolgendosi al padre che ormai non vi è più-
Credevo di aver già conosciuto il dolore e di aver subito tante cattiverie ma Dio ha voluto anche questo per me.
Ti amo papà e mi manchi, supererò questa sofferenza, ma tu stammi accanto”, conclude.

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