“W la squola (in basso a sinistra)”

di Vincenzo Benvenuto Ci sono delle sfide identitarie. Dei fronti che qualificano un cammino. Per un partito che si fregi della denominazione “di sinistra”, la scuola dovrebbe essere un elemento caratterizzante della sua prassi politica. Ebbene il Covid-19, in Italia, ha dimostrato una volta di più che la sinistra di governo ha abdicato al suo … Continua a leggere “W la squola (in basso a sinistra)”

Sotto le stelle del jazz

di Vincenzo Benvenuto Mi hanno proposto di esibirmi da remoto. Qualcosa me l’avrebbero data, eh? Ho risposto che avrei dovuto sentire lui prima di decidere. Dopodiché mi ci sono seduto di fronte e mi sono acceso il sigaro. Non ho dovuto metterci le mani sopra per capire che non avrei potuto chiedergli quel sacrificio. Il … Continua a leggere Sotto le stelle del jazz

Piromane con concorso di colpa

di Vincenzo Benvenuto In gergo tecnico, saresti un piromane. Come dire che sei uno che appicca…non stai capendo niente, e come poteva essere diversamente? Mettiamola così: vedi un po’ d’erba, e subito sei pronto con l’accendino o il fiammifero a darle fuoco. Tecnicamente, saresti questo. Il tecnicismo, però, troppo spesso ci dà delle attenuanti che … Continua a leggere Piromane con concorso di colpa

SAPONETTA,ADIEU!

di Vincenzo Benvenuto Non c’è bisogno dell’ “elementare Watson” di Sherlock Holmes né, tantomeno, della pipa di Maigret o della “camurrìa” di Montalbano, per accorgerci della sua assenza. Basta varcare la soglia di un bagno qualsiasi, dal più “stiloso” al più dimesso, per rendercene subito conto: la saponetta non c’è più. Al suo posto, stravaccato … Continua a leggere SAPONETTA,ADIEU!

L’ANNO SENZA PRIMAVERA

di Vincenzo Benvenuto Pensavamo di averle viste tutte, e invece ci è toccato pure assistere al primo anno senza primavera. Dal 9 marzo al 18 maggio, infatti, tutti gli italiani, più o meno a ragione, sono stati raggiunti dalla stessa misura cautelare: un arresto domiciliare lungo quanto lo stivale. Le pareti domestiche, insomma, hanno assunto … Continua a leggere L’ANNO SENZA PRIMAVERA

“I quiz per il posto”

di Vincenzo Benvenuto Tra i miei vecchi libri, ho scovato un intruso. Di quelli che una volta nella vita ti vien voglia di dire: “Massì, ci provo pure io”. E giù a occupare i ritagli di tempo con i quiz per il concorso. D’altronde, meglio puntellare il futuro con le zeppe del posto fisso, non … Continua a leggere “I quiz per il posto”

“La capsula del congedo”

di Vincenzo Benvenuto Prendersi un caffè è un modo per dedicarsi tempo. Quel tempo, cioè, per chiarirsi, per discutere, per lasciarsi e magari non rivedersi più fino al prossimo “andiamoci a prendere un caffè”. Tanto che a volte, quando ci troviamo al cospetto di chi ci dice che non prende caffè, restiamo contrariati per lo … Continua a leggere “La capsula del congedo”

La pianta sulla sabbia

di Vincenzo Benvenuto Ogni anno, il mio primo mare è frutto di un contatto; del corpo con l’acqua, sicuramente, ma ancor prima e più attentamente, dei piedi con la sabbia. Tutte le volte, infatti, che mi tolgo le ciabatte e poggio la pianta dei piedi sulla battigia, è come se riannodassi le fila della scorsa … Continua a leggere La pianta sulla sabbia

La bambina che si taglia la pancia

di Vincenzo Benvenuto A Pastena, all’inizio del muro che mena dritto al porticciolo, c’è un’opera d’arte. Il soggetto raffigurato è una bambina. Se ne sta seduta, con i capelli lunghi e lo sguardo serioso, mentre con la mano sinistra impugna le forbici. Con la mano destra, invece, agguanta un rigurgito di ciccia che viene prontamente … Continua a leggere La bambina che si taglia la pancia

Giovi, la strada per il parto

di Vincenzo Benvenuto C’è una strada, a Giovi. Oddio, detta così la cosa, sembrerebbe che ce ne fosse solo una, di strada a Giovi. E invece no. Quello che voglio dire, è che c’è una strada in particolare, a Giovi: quella che si snoda tra l’unico ufficio postale di Piegolelle e l’ultima curva panoramica di … Continua a leggere Giovi, la strada per il parto