Piromane con concorso di colpa

di Vincenzo Benvenuto In gergo tecnico, saresti un piromane. Come dire che sei uno che appicca…non stai capendo niente, e come poteva essere diversamente? Mettiamola così: vedi un po’ d’erba, e subito sei pronto con l’accendino o il fiammifero a darle fuoco. Tecnicamente, saresti questo. Il tecnicismo, però, troppo spesso ci dà delle attenuanti che … Continua a leggere Piromane con concorso di colpa

SAPONETTA,ADIEU!

di Vincenzo Benvenuto Non c’è bisogno dell’ “elementare Watson” di Sherlock Holmes né, tantomeno, della pipa di Maigret o della “camurrìa” di Montalbano, per accorgerci della sua assenza. Basta varcare la soglia di un bagno qualsiasi, dal più “stiloso” al più dimesso, per rendercene subito conto: la saponetta non c’è più. Al suo posto, stravaccato … Continua a leggere SAPONETTA,ADIEU!

L’ANNO SENZA PRIMAVERA

di Vincenzo Benvenuto Pensavamo di averle viste tutte, e invece ci è toccato pure assistere al primo anno senza primavera. Dal 9 marzo al 18 maggio, infatti, tutti gli italiani, più o meno a ragione, sono stati raggiunti dalla stessa misura cautelare: un arresto domiciliare lungo quanto lo stivale. Le pareti domestiche, insomma, hanno assunto … Continua a leggere L’ANNO SENZA PRIMAVERA

“I quiz per il posto”

di Vincenzo Benvenuto Tra i miei vecchi libri, ho scovato un intruso. Di quelli che una volta nella vita ti vien voglia di dire: “Massì, ci provo pure io”. E giù a occupare i ritagli di tempo con i quiz per il concorso. D’altronde, meglio puntellare il futuro con le zeppe del posto fisso, non … Continua a leggere “I quiz per il posto”

“La capsula del congedo”

di Vincenzo Benvenuto Prendersi un caffè è un modo per dedicarsi tempo. Quel tempo, cioè, per chiarirsi, per discutere, per lasciarsi e magari non rivedersi più fino al prossimo “andiamoci a prendere un caffè”. Tanto che a volte, quando ci troviamo al cospetto di chi ci dice che non prende caffè, restiamo contrariati per lo … Continua a leggere “La capsula del congedo”

La pianta sulla sabbia

di Vincenzo Benvenuto Ogni anno, il mio primo mare è frutto di un contatto; del corpo con l’acqua, sicuramente, ma ancor prima e più attentamente, dei piedi con la sabbia. Tutte le volte, infatti, che mi tolgo le ciabatte e poggio la pianta dei piedi sulla battigia, è come se riannodassi le fila della scorsa … Continua a leggere La pianta sulla sabbia

La bambina che si taglia la pancia

di Vincenzo Benvenuto A Pastena, all’inizio del muro che mena dritto al porticciolo, c’è un’opera d’arte. Il soggetto raffigurato è una bambina. Se ne sta seduta, con i capelli lunghi e lo sguardo serioso, mentre con la mano sinistra impugna le forbici. Con la mano destra, invece, agguanta un rigurgito di ciccia che viene prontamente … Continua a leggere La bambina che si taglia la pancia

Giovi, la strada per il parto

di Vincenzo Benvenuto C’è una strada, a Giovi. Oddio, detta così la cosa, sembrerebbe che ce ne fosse solo una, di strada a Giovi. E invece no. Quello che voglio dire, è che c’è una strada in particolare, a Giovi: quella che si snoda tra l’unico ufficio postale di Piegolelle e l’ultima curva panoramica di … Continua a leggere Giovi, la strada per il parto

Avvocati in naftalina

di Vincenzo Benvenuto Basta armarsi di un po’ di pazienza e li troverai lì, ognuno all’insaputa dell’altro, ciascuno con orari e manie diversi da quelli dei colleghi, a costeggiare i perimetri degli uffici giudiziari. Come il latitante che finirà sempre a rintanarsi in un buco di culo vicino al suo paese natio, così gli avvocati. … Continua a leggere Avvocati in naftalina

Libertà dalla pandemia con Orlando

Di Vincenzo Benvenuto Avrei tanto voluto puntare sul mio cane, ma una pappagorgia smisurata unita a un’indolenza che solo le bistecche e il ritorno del padrone possono vincere, mi hanno già da tempo fatto mettere sulle tracce di un sostituto. Non ho dovuto cercare troppo. A un tiro di schioppo da casa mia, un cane … Continua a leggere Libertà dalla pandemia con Orlando