Salvaguardare il patrimonio culturale per spezzare la maledizione

di Adriano RESCIGNO “Il rogo dell’Annunziata” e la sua maledizione. Alla luce dell’intenzione dell’amministrazione comunale di candidare Cava de’ Tirreni come capitale italiana della cultura 2022 occorre intervenire sul patrimonio edilizio ecclesiastico, recuperare e restaurare le opere dallo sconfinato valore contenutevi all’interno al fine di scongiurare il peggio come credevano gli anziani della ridente frazione … Continua a leggere Salvaguardare il patrimonio culturale per spezzare la maledizione

Giorni di festa Traffico impazzito

di Pippo DELLA CORTE Giorni di festa e traffico impazzito, binomio che amplifica uno strano clima di euforia che si respira tra Natale e l’Epifania. Code interminabili di auto affollano ogni luogo invadendo qualsiasi spazio vitale: uno scenario a cui tristemente ci stiamo abituando. Ciò si avverte in particolar modo in quelle città che ambiscono … Continua a leggere Giorni di festa Traffico impazzito

L’amore investito

Che nottataccia per Don Arturo! Quella milza innaffiata dal robusto vino di Giovi, gli si è messa a quattro di bastoni proprio sulla bocca dello stomaco. Eppure l’aveva avvisato la signora Marta, sua rispettabilissima signora, della pesantezza di tale pietanza a quell’ora tarda! E già, proprio lei.

Preziose “Terre rare”

Diciassette metalli, diciassette fottutissimi metalli. Fino a un centinaio d’anni fa, erano praticamente sconosciuti. Poi la loro scoperta e un nome atto a qualificarli: «terre rare». «Terre», perché così si chiamavano, nel XVIII e XIX secolo, i minerali che non potevano essere modificati dalle fonti di calore; «rare», per la bassa concentrazione (normalmente meno del 5%) dei loro depositi.

La fontanella che brucia

La fontanella del paese ha segnato la mia infanzia. Più precisamente, è stato un accadimento che l’avrebbe dovuta riguardare, a marcare a caratteri di fuoco la mia esistenza; quella stessa esistenza che, in seguito e in conseguenza di tale, presunto evento, sarebbe stata rischiarata dalla logica e poi, finalmente, dal ragionamento. A cosa mi riferisco? Al suo incendio.

Vasco e la pubblicità

«Piccolo spazio pubblicità» è l’intro dell’allusiva «Bollicine» di Vasco Rossi. E proprio il Blasco, dopo aver permesso che le sue «Senza parole» prima, e «Rewind» poi, facessero da colonna sonora allo spot dell’auto del momento targata Fiat, avrà pensato che le canzoni nascono per veicolare sogni e non per pubblicizzare veicoli.

Fausta, la maestra rivoluzionaria

A metà degli anni ’80 Giovi, frazione di Salerno, ha avuto la sua parentesi di rivoluzione. A incarnarla, udite udite, una forestiera: la maestra Fausta Gerbasio di Buccino. Tra le poche cose di cui vado fiero nella vita, c’è sicuramente l’ «io c’ero» in questo piccolo eppur deflagrante “assalto al cielo”.