L’estinzione dei giornalisti

E non pensiate che io non lo capisca. Sebbene cerchi di dimenticarlo un giorno sì e l’altro pure, so quello che si prova: organizzi uno sciopero contro il licenziamento di alcuni colleghi, dopodiché, quando ti accingi a tornare in redazione, trovi la porta chiusa.

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Un “grammatico” assassinio

Stamattina sono stato al funerale del punto e virgola. In chiesa, in primissima fila, c'era un impettito punto all'apparenza contrito per la morte del collega. Il pronome relativo però, voglioso di spiegare qualcosa anche quando non ce ne sarebbe bisogno, ha spifferato all'avverbio, che prontamente si è confidato con l'accento, il quale, a sua volta: «È proprio così, ti dico» si è fatto scappare con i due punti «è stato il mammasantissima punto a fare fuori il punto e virgola».

Il lungo peregrinare del merluzzo norvegese

È l’ultima confezione rimasta. Mi guardo intorno con occhi furtivi. L’aprire il portello del bancone frigo e l’impossessarmene, è tutt’uno. Eccola finalmente nel mio carrello, la scatola di filetti di merluzzo. Soddisfatto, m’avvio alle casse. Alzo la testa: decine di carrelli inchiavardati su centinaia di consumatori, migliaia di acquisti che strabordano dalle buste del supermercato. Una scena apocalittica.

Harry Potter? Prima ci fu Dante

«Nel mezzo del cammin» di mia vita, m'è venuto lo sghiribizzo di rileggere l'Inferno. Ebbene, a lettura ultimata, affermo convintamente che Dante è meglio di Harry Potter. Tutti i generi nella saga della Rowling, infatti, si trovano presenti, e meglio strutturati, anche nella Divina Commedia.

Aria fritta

Parafrasando l’ineguagliabile Mina, «la feste sono finite/gli amici se ne vanno…». Certo, ci sarebbe ancora l’Epifania, ma la megera in groppa alla scopa solletica solo l’ulteriore attesa dei piccini: dopo la strenna del ridanciano Papa Nöel, infatti, immancabile è il regalo confezionato per la Befana. Hai visto mai che i nostri piccoli fiammiferai subiscano il trauma di un solo cadeau? Comunque, una cosa è certa: a finire, appena qualche giorno dopo il cenone di capodanno, è l’aurea in cui siamo stati avvolti per tutte le festività.