Poesia “Il cammino della speranza”

Stasera le mie mani sono sole,asciutte, e senza calore,le dita sono tristi,perché non toccano altre dita,la mia pelle è a strisce,consumata dall’angoscia di una dolorosa stasi,ma desiderosa, guardinga e speranzosache un nuovo percorso,dia spazio a  infinite favole composte da sorrisi.Nel contempo  la mia mente imprigionata dal vento ,e dalla pioggia rumorosa,vuol esser messaggera di un pensiero; il tempo … Continua a leggere Poesia “Il cammino della speranza”

L’ironia ai tempi del Coronavirus

Dicono che l’ironia sia uno dei vaccini più potenti in circolazione per contrastare la paura e l’ansia da corona visus. A pensarci bene, può risultare utile. A tutti coloro che hanno studiano greco al liceo, ad esempio, chi lo avrebbe mai detto che quella materia tanto ostica potesse tornare utile in tempi di pandemia? La … Continua a leggere L’ironia ai tempi del Coronavirus

“Andrà tutto bene”, il coronavirus dagli occhi di un bambino – FOTO

di Erika Noschese "Andrà tutto bene": è la sfida lanciata da un gruppo di bambini salernitani che, in queste ore, con l'aiuto delle loro mamme sono a "lavoro" per disegnare un arcobaleno con la scritta "andrà tutto bene". Perchè si sa, i bimbi non mentono mai e se lo dicono loro allora anche noi ci … Continua a leggere “Andrà tutto bene”, il coronavirus dagli occhi di un bambino – FOTO

Salvaguardare il patrimonio culturale per spezzare la maledizione

di Adriano RESCIGNO “Il rogo dell’Annunziata” e la sua maledizione. Alla luce dell’intenzione dell’amministrazione comunale di candidare Cava de’ Tirreni come capitale italiana della cultura 2022 occorre intervenire sul patrimonio edilizio ecclesiastico, recuperare e restaurare le opere dallo sconfinato valore contenutevi all’interno al fine di scongiurare il peggio come credevano gli anziani della ridente frazione … Continua a leggere Salvaguardare il patrimonio culturale per spezzare la maledizione

Giorni di festa Traffico impazzito

di Pippo DELLA CORTE Giorni di festa e traffico impazzito, binomio che amplifica uno strano clima di euforia che si respira tra Natale e l’Epifania. Code interminabili di auto affollano ogni luogo invadendo qualsiasi spazio vitale: uno scenario a cui tristemente ci stiamo abituando. Ciò si avverte in particolar modo in quelle città che ambiscono … Continua a leggere Giorni di festa Traffico impazzito

L’amore investito

Che nottataccia per Don Arturo! Quella milza innaffiata dal robusto vino di Giovi, gli si è messa a quattro di bastoni proprio sulla bocca dello stomaco. Eppure l’aveva avvisato la signora Marta, sua rispettabilissima signora, della pesantezza di tale pietanza a quell’ora tarda! E già, proprio lei.

Preziose “Terre rare”

Diciassette metalli, diciassette fottutissimi metalli. Fino a un centinaio d’anni fa, erano praticamente sconosciuti. Poi la loro scoperta e un nome atto a qualificarli: «terre rare». «Terre», perché così si chiamavano, nel XVIII e XIX secolo, i minerali che non potevano essere modificati dalle fonti di calore; «rare», per la bassa concentrazione (normalmente meno del 5%) dei loro depositi.

La fontanella che brucia

La fontanella del paese ha segnato la mia infanzia. Più precisamente, è stato un accadimento che l’avrebbe dovuta riguardare, a marcare a caratteri di fuoco la mia esistenza; quella stessa esistenza che, in seguito e in conseguenza di tale, presunto evento, sarebbe stata rischiarata dalla logica e poi, finalmente, dal ragionamento. A cosa mi riferisco? Al suo incendio.