Onestà sì. Anzi no.

In politica, in effetti, le doti camaleontiche sono utili. Specie nella politica moderna, che non funziona certo con le regole di un tempo. Oggi tutto è possibile, tutto è consentito. In un tempo in cui i genitori dei bambini schiaffeggiano gli insegnanti per un brutto voto, cosa vuoi che sia un comodo vuoto di memoria in politica? La crisi dei valori non può riguardare solo alcune branche.

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Di Pil, di Tav e di altre figure mitologiche

All'indomani delle dichiarazioni di Di Maio che preannunciano il boom economico, il Pil crolla. Nell'esatto momento in cui il presidente Conte, con l'espressione tipica di chi sembra annusare l'aria, afferma che il 2019 sarà un anno stupendo, Confindustria smentisce e preavverte recessione. Mentre Manlio Di Stefano tuona “la Tav non si farà mai!”, Salvini stappa una bottiglia di Arneis nella galleria di Chiomonte con gli operai che lavorano al traforo.

Morti i migranti, evviva i migranti!

Altri 117. È il numero dei morti annegati nel Mediterraneo. Morti che pesano e peseranno sulle coscienze di tutti, della società civile, degli europei in maniera particolare. Ma attenzione, non ho nessuna intenzione di fare qui quel che fastidiosamente viene oggi definito “buonismo”, anzi. Voglio provare a fare un’analisi quanto più complessiva possibile del problema, correndo il rischio di rimanere in una vaghezza che forse confonderà ancor più le idee. Forse. Ma forse a qualcuno dirà qualcosa in più. Salvini distrae la massa, coi suoi selfie che fanno tanto “uomo comune”.

Disobbedienza civile, capitolo II?

Si può essere rappresentante di un'istituzione e nel contempo violare la legge? Si può assumere la guida di una comunità e scegliere deliberatamente di disattendere un precetto di legge? Il tema, serio e scivoloso al tempo stesso, riguarda i Sindaci che hanno dichiarato apertamente di voler disattendere il decreto di Salvini che impedisce lo sbarco di immigrati in difficoltà nei porti italiani.

Batosta all’Arechi

Debacle a tinte granata. La Salernitana esce a testa bassa dal proprio stadio al cospetto del Pescara di Pillon, che ottiene tre punti fondamentali per la corsa alla promozione diretta. Un risultato impietoso che rispecchia però l’andamento di una sfida che nella ripresa ha visto dominare gli abruzzesi.

Ordine degli avvocati, il doppio mandato manda in crisi Salerno

La sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n. 32781/18 del 19.12.2018, nello stabilire la retroattività del divieto del doppio mandato consecutivo ai fini della eleggibilità dei consiglieri dell’Ordine degli Avvocati, ha creato a Salerno uno sconquasso senza pari. Ed è una beffa che a scriverla sia stato proprio il Dott. Franco De Stefano, che ha operato per molti anni nel Foro salernitano. Il pronunciamento arriva peraltro a pochi giorni dalle imminenti elezioni per il rinnovo delle cariche. 

Monsignor Moretti secondo me

La notizia è stata ufficializzata oggi (martedì per chi legge, ndr). Le cose dunque stanno così: l’Arcivescovo S.E. Mons. Moretti si è dimesso. L’Ora di Cronache mi ha chiesto un editoriale. Non la notizia, asciutta e secca, che lascia comunque sconvolta una comunità diocesana, ma un commento evidentemente mio, personale.

Colantuono non mangia il panettone

Adieu mister. Le dimissioni di Stefano Colantuono sono l’ennesimo fulmine nella tempesta a tinte granata. Il tecnico di Anzio, nella notte di lunedì, ha annunciato le inattese dimissioni, lasciando la Salernitana al dodicesimo posto, frutto di 5 vittorie, 5 pareggi ed altrettante sconfitte.

E allora il Piddì? Il partito ne alimenta l’eco

E allora il Piddì? Sembrava fosse finito il tormentone e invece lo stesso Partito Democratico ne alimenta l’eco dando ulteriori dimostrazioni di una sfaldatura che, a questo punto, non riguarda più l’organizzazione del partito, ma la sua stessa identità.