Ciro Caliendo, il maestro che voleva fabbricare un suono

Il Maestro Ciro Caliendo, salernitano doc, è tra i liutai più apprezzati al mondo per le sue creazioni, vere e proprie opere d'arte.

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Export salernitano, attenzione alla Brexit

Secondo un report della Confederazione Italiana Agricoltori, la Campania è la regione che esporta il maggior numero di prodotti verso il Regno Unito. Il mancato accordo sulla Brexit, in tal senso, potrebbe danneggiare non di poco le stime di vendita e produzione dell’agroalimentare e agroindustriale su tutto il territorio, con diretto coinvolgimento dell’intera provincia di Salerno, da considerare soprattutto per prodotti di fascia alta quali l’olio extravergine di oliva o per i pomodori. Prova a immaginare gli scenari futuri, il direttore della Coldiretti Salerno, Vincenzo Tropiano.

«Avrei spinto Aliberti a fare una grande squadra»

«Bombardini fa gol». Sono pochi i calciatori che nella storia granata possono vantare di udire nel loro stadio un coro loro dedicato. Fantasista dalla classe sopraffina, Bombardini fu protagonista, nel biennio tra il 2004 e il 2006, di una parentesi molto suggestiva e avvincente, purtroppo terminata con il fallimento dell'allora Salernitana Sport. Il calciatore ha lasciato un segno indelebile nella piazza, tangibile ancora oggi a 15 anni di distanza dall'ultima apparizione con la maglia granata.

Angelo Manzo: «La rinascita di Salerno? Iniziò con la giunta Giordano»

La Salerno del futuro partì negli anni Ottanta. A confermarlo è l’avvocato Angelo Manzo, già assessore alla pubblica istruzione, all’urbanistica e al commercio del Comune di Salerno, che proprio nel periodo in cui “il sindaco gentiluomo” Vincenzo Giordano fu primo cittadino di Salerno ebbe la possibilità di dar vita a quello che ricordiamo come il Corso da re.

Novelli: «Investire sulla Primavera»

Salerno e la Salernitana. Il legame con squadra e territorio è fortissimo da parte di Raffaele Novelli. Il tecnico fu alla guida della Salernitana dei salernitani targata 2006/2007, la quale non riuscì a centrare la qualificazione in B ma gettò basi importanti per la costruzione di una forte identità che avrebbe garantito il successo partendo dalle radici. Novelli analizza quell'annata, soffermando la sua attenzione sull'importanza del settore giovanile, oggi messo un po' da parte dalle società di calcio.

David John Hogg, lo scozzese che canta Salerno

«Vivere a Salerno? Un sogno. E io non voglio svegliarmi». Lo scozzese David John Hogg ha un legame viscerale con questa città, tanto da dedicargli un singolo “Bella”, dapprima scritta in inglese e poi tradotta in italiano. Ma David non è solo: con la sua band Native Culture sta sfondando nel mondo della musica. “Bella” non è una semplice canzone ma una dedica d’amore ad una città, quella di Salerno, che David porterà sempre nel cuore.