Onestà sì. Anzi no.

In politica, in effetti, le doti camaleontiche sono utili. Specie nella politica moderna, che non funziona certo con le regole di un tempo. Oggi tutto è possibile, tutto è consentito. In un tempo in cui i genitori dei bambini schiaffeggiano gli insegnanti per un brutto voto, cosa vuoi che sia un comodo vuoto di memoria in politica? La crisi dei valori non può riguardare solo alcune branche.

Annunci

Di Pil, di Tav e di altre figure mitologiche

All'indomani delle dichiarazioni di Di Maio che preannunciano il boom economico, il Pil crolla. Nell'esatto momento in cui il presidente Conte, con l'espressione tipica di chi sembra annusare l'aria, afferma che il 2019 sarà un anno stupendo, Confindustria smentisce e preavverte recessione. Mentre Manlio Di Stefano tuona “la Tav non si farà mai!”, Salvini stappa una bottiglia di Arneis nella galleria di Chiomonte con gli operai che lavorano al traforo.

DemA e Lega mettono radici

Entra DemA ed entra la Lega. Entrano Dante Santoro ed Ernesto Sica. Le novità di questa nuova tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio provinciale di Salerno sono sostanzialmente queste. Con l’aggiunta di un seggio in più che recupera Forza Italia, che porta in aula Roberto Celano e Giuseppe Ruberto.

“Nuova” classe, “vecchio” stile

Mentre rientra in Italia Cesare Battisti, risultato importante per una Nazione già martoriata di suo qual è la nostra, in Italia si sta discutendo del salvataggio di Banca Carige. È l’attuale commissario Pietro Modiano, già Presidente di Carige, a riferire che le garanzie statali fino a 3 miliardi di euro costituiscono una misura prudenziale eventuale e residuale. Sta di fatto però che il decreto non è dissimile da quelli adottati da governi precedenti in casi simili.

Le scadenze elettorali, la sfida della Lega

Passato Natale, e in attesa di chiudere il 2018, la politica timidamente cerca di tenersi pronta per i prossimi appuntamenti elettorali. Il primo sono le imminenti elezioni provinciali. Nulla di trascendentale per il popolo, molto per la politica. Una vera e propria prova di forza che esclude l’elettorato ma fa mostrare i muscoli ai partiti. Al Comune di Salerno la corsa per uno scranno a Palazzo Sant’Agostino è già partita da qualche settimana e nei prossimi giorni si formalizzeranno le eventuali candidature.

E allora il Piddì? Il partito ne alimenta l’eco

E allora il Piddì? Sembrava fosse finito il tormentone e invece lo stesso Partito Democratico ne alimenta l’eco dando ulteriori dimostrazioni di una sfaldatura che, a questo punto, non riguarda più l’organizzazione del partito, ma la sua stessa identità.

I baluardi dell’agnotologia

Martedì scorso, a “di Martedì”, la fortunata trasmissione di Giovanni Floris, vi è stata l’ospitata del premier Conte. Premetto: non voglio parlare di Giuseppe Conte. Dico solo, in uno con il simpatico Gene Gnocchi, che avrei preferito di gran lunga che al posto del Conte premier, ci fosse stato il Conte cantautore.