Via del Mare, capienza ridotta per il terzo atto di Coppa

Il restyling dello storico impianto giallorosso rischiava di mettere in dubbio l'esordio stagionale tra le mura amiche. Patron Saverio Sticchi Damiani ha però tenuto fede alla promessa di ospitare il terzo atto di Tim Cup, quello in cui fanno il loro esordio le formazioni del massimo campionato.

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Il Palasport di Capriglia nuova casa della Virtus Arechi

Il roaster blugranata ha lasciato Matierno. Al fine di offrire una struttura adeguata ai tanti appassionati del basket salernitano, la società cara al patron Nello Renzullo ha trovato l’accordo con Giampaolo Rizzo, gestore del PalaSport di Capriglia.

Le esercitazioni specifiche per gli attaccanti

di Luciano La Camera In allenamento sono molteplici le mosse tattiche che gli allenatori possono mettere in atto. Le stesse sono facilmente replicabili in gara.  La copertura palla: questa particolare condotta tecnica esprime un'azione individuale di controllo della sfera, che si realizza in presenza ravvicinata del diretto avversario. Tale forma di comportamento nasce inevitabilmente da … Continua a leggere Le esercitazioni specifiche per gli attaccanti

Addio a Fracas, l’uomo dei derby: genio e sregolatezza del calcio

Era il 18 agosto del 1982 e al Vestuti andava in scena il derby di Coppa tra Salernitana e Napoli. La sfida, da sempre infuocata per il sano campanilismo che da decenni anima le due rappresentative, viene decisa da un gol di Ferrario dagli undici metri.

“Ventura, Salerno è la piazza giusta” ma intanto è flop abbonamenti

Può essere l'anno giusto. A prescindere dal mercato, dal quale finora la Salernitana ha pescato qualche buon prospetto. I granata dalle proiezioni restano lontani dal vertice di una classifica comunque difficile da prevedere ma le sommarie indicazioni provenienti dal ritiro e dall'ambiente sono positive.

Le esercitazioni specifiche per reparto di campo

E' noto che il calcio è uno sport che ri- chiede innumerevoli sequenze di attività e di recupero, durante le quali l'intensità dei movimenti varia notevolmente. E' stato dimostrato che in partita si eseguono tra le 1.000 e 1.200 (professionisti) gestualità del tipo discrete movements.

Mancini tra Zemanlandia e Salerno «Gioca ma non dimenticare la porta»

Dapprima fu Neur. Poi Ter Stegen, Ederson e Alisson. Ma prima di questi vi era Francesco Mancini. Se tecnicamente il paragone può sembrare azzardato, non lo è assolutamente sotto l'aspetto tattico. Il numero uno pugliese è stato l'antesignano del moderno modo di interpretare il ruolo del portiere.

Settebello, un oro Dolcissimo!

Dalle giovanili del Circolo Nautico al tetto del mondo. Il classe '95, Vincenzo Dolce conquista il primo posto con la rappresentativa nazionale ai mondiali di Gwangju, in Corea del Sud, nella finale tutta europea tra Italia e Spagna. 10 a 5 il finale, con doppietta proprio del salernitano, che a fine partita si è lasciato andare ad un pianto emotivo che racchiude i sacrifici di 8 anni di carriera.