Ciao carissimo Filodemo

Questa mattina hai smesso di soffrire.

Ci siamo conosciuti durante la fantastica stagione dell’impegno pacifista. Tu credente e riferimento nazionale di Pax Christi, diventasti anche presidente nazionale, io militante e di rigente di Democrazia Proletaria.

Malgrado ciò il nostro rapporto, insieme a centinaia di ragazzi e ragazze di allora, fu fecondo e sempre rispettoso delle nostre diversità eppure era per noi normale e scontato nel trovarci dallo stesso lato della barricata: quella del disarmo e di un nuovo modello di difesa.

Su questi obiettivi con te, tantissimi di noi, per anni hanno percorso la strada dell’impegno pacifista e per una società più equa e solidale.

Su di te cadde la scelta collettiva di tantissimi di noi nel proporti la candidatura a sindaco, nel lontano 1993, in contrapposizione alle due “super potenze” rappresentate allora De Luca e da Acocella.

Con te, malgrado le differenze culturali, politiche e di fede, abbiamo realizzato, proposto, tentato e costruito momenti importanti per trasformare Salerno in una città pacifista e sognammo di costruire un centro di studi e di iniziative salernitano per un “Mediterraneo mare di pace”.

Non ci riuscimmo, non demorderemo.

Le grandi manifestazioni, assemblee, le migliaia di iniziative che abbiamo realizzato su questi ed altri temi, i tantissimi seminari di approfondimento, quasi sempre le abbiamo organizzato insieme e, quelle poche volte che non furono organizzate insieme, MAI ti hanno visto assente anche quando avevi perplessità o dubbi su specifici punti.

Oggi hai raggiunto un altro grande pacifista salernitano che con te condivideva la tua stessa fede e la stessa comunità del Volto Santo, il caro Tonino Gargiulo.

Oggi è il momento della tristezza e del pianto.

Ma già da domani ritorneremo a battere la stessa strada che insieme abbiamo percorso per diversi decenni.

Ciao Filodemo Iannuzzelli.

Angelo Orientale

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