Cirielli: “Vedere mio figlio stare male per i miei doveri fa vacillare molte certezze”

“Cari amici, innanzitutto grazie tutti per le migliaia di auguri di pronta guarigione per me e la mia famiglia. Dopo tre giorni di lunga attesa ho appreso di aver contratto il Coronavirus Covid19”. Così il questore della Camera dei Deputati Edmondo Cirielli ha commentato la sua positività al coronavirus. “Ho sperato, anzi ero convinto alla fine di farcela, come sempre. Ma non è stato così – ha proseguito il questore della Camera dei Deputati e leader provinciale di Fratelli d’Italia – Una brutta doccia fredda soprattutto per i miei familiari che avrò infettato e qualche collega che sarà a rischio”. Fortunatamente Cirielli non ha lamentato una sintomatologia particolarmente grave, ma ha mostrato al contempo apprensione per il figlio di poche settimane che starebbe manifestando una sindrome febbrile più marcata. “Posso garantirvi che la vera sconfitta per me è stata vedere il mio piccoletto di quaranta giorni stanotte, con la febbre alta, dolorante e sofferente. Uno strazio. Per un genitore è sempre terribile vedere soffrire un proprio figlio ma quando si sa che è per propria colpa, è veramente una cosa che non auguro a nessuno – ha proseguito Cirielli – Prima di vederlo così avevo pensato in fondo che avevo fatto bene ad andare alla Camera nonostante da militare sapevo fosse una sciocchezza recarsi in un luogo così affollato, con migliaia di persone che venivano dal Nord”. Il politico salernitano ha dunque mostrato al contempo rimpianto per la scelta di frequentare la Camera nei giorni concitati dell’escalation dell’epidemia ma al tempo stesso di essere orgoglioso del suo impegno contro il Covid. “Come questore ero responsabile della sicurezza della Camera quindi dovevo andare, ed infatti ho partecipato a molte riunioni dedicate – ha concluso – Poi d’altro canto ero stato il più duro nel chiedere misure estremamente drastiche e che qualcuno del Governo ha perfino accusato di sabotare le istituzioni per il mio zelo irresponsabile. Ma posso garantirvi che vedere mio figlio stare male per colpa dei miei doveri fa vacillare molte certezze. Ciò detto non dobbiamo mollare e dobbiamo seguire le disposizioni delle autorità, perché ora vanno nella giusta direzione per aiutare il sistema sanitario, i medici e gli infermieri che si prodigano per curarci. Buona fortuna a tutti”.

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