Concorso per operatore giudiziario, il Tar riammette gli esclusi

Erano stati esclusi dal concorso pubblico per l’assunzione di mille unità di operatore giudiziario, il Tar del Lazio ha accolto la richiesta cautelare ed ha sospeso il provvedimento di esclusione. I ricorrenti sono stati assistiti dagli avvocati Virginia Galasso e Carlo De Cristofaro che sono riusciti a dimostrare la validità dei documenti presentati per accedere alla selezione. Il Tar del Lazio ha disposto ora che “il Ministero della Giustizia ammetta gli stessi al soccorso istruttorio, provvedendo poi a riesaminare le di loro domande di partecipazione al concorso”.

«Siamo soddisfatti del risultato ottenuto. Grazie al pronunciamento del Tar i nostri assistiti – spiegano gli avvocati Galasso e De Cristofaro – che erano stati illegittimamente esclusi dalla graduatoria concorsuale provvisoria, avranno modo di proseguire l’iter di selezione sulla base dei titoli che avevano conseguito in quanto tirocinanti presso vari Uffici Giudiziari d’Italia». «Confidiamo – proseguono – che questo risultato fornisca un contributo al consolidamento di un indirizzo giurisprudenziale volto ad apprezzare la sostanza dei candidati che partecipano alle selezioni concorsuali, spesso penalizzati dalla formulazione ostica dei bandi pubblici e dall’oneroso appesantimento burocratico».

Andrea Pellegrino

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