«Consorzio di Tutela unica frontiera per restare sul mercato»

di Adriano Rescigno – «”Consorzio di Tutela”, unica frontiera a difesa del consumatore e del produttore». Vincenzo Galdi, vicepresidente della Coldiretti Salerno ha le idee chiare: «La concorrenza estera è un problema atavico, soprattutto quella che arriva dalla Turchia, e per aiutare il consumatore a non cadere nei tranelli del mercato il nostro impegno è quello di promuovere il dialogo tra produttori e consumatori». Ad occuparsi della tutela dei produttori di nocciola della provincia di Salerno, nei nostri territori, opera il “Consorzio di Tutela Tonda di Giffoni” al fine del marchio “Identificazione Geografica Protetta”. «La concorrenza estera – dice Galdi – i prezzi stracciati dei prodotti trasformati o della materia prima, dovuti anche ad un costo del lavoro pressoché inesistente, noi la combattiamo con la certezza di un prodotto dalle caratteristiche specifiche proveniente da un territorio ben preciso e per produttore e consumatore il marchio Igp è l’unico mezzo per la tracciabilità del prodotto. Senza la protezione del consorzio – conclude il vicepresidente di Coldiretti – il produttore si troverebbe a pagare le angherie di un mercato allo sbando e fuori controllo, perdendoci, mentre chi acquista spesso non ha la contezza della qualità della nocciola quindi facilmente, senza una etichettatura precisa, si ritrova dinanzi ad un prodotto anonimo il quale, contrariamente a quanto si legge, potrebbe venire da qualsiasi parte del mondo. Proprio per evitare tutto ciò noi di Coldiretti incentiviamo il dialogo tra le due parti in modo da evitare il divario, che ad oggi si attesta a circa due euro di differenza tra quello che è un prodotto di qualità e l’altro anonimo, aumenti, a discapito delle aziende della zona e del consumatore convito di acquistare un qualcosa di buono a prezzo stracciato».

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