Contro Lazio in palio la salvezza “Non guardiamo la classifica”

di Matteo Maiorano – Anche una sconfitta può lasciare un sorriso sul volto. E se tornare a mani vuote da Brescia non è certo una sorpresa, stupisce come i giallorossi abbiano maturato una consapevolezza fuori dal comune, riuscendo a raccogliere i complimenti dagli addetti ai lavori presenti al Centro Natatorio di Monpiano. La formazione lombarda, colosso della categoria nella quale giocano diversi campioni del mondo, ha dimostrato che il divario con il resto della categoria è ancora ampio, ma il lavoro dei ragazzi agli ordini di mister Citro va nella direzione giusta. Il 14-7 con cui è andata agli archivi la prima del girone di ritorno, consegna una Rari ancor più consapevole. In vista del delicato scontro salvezza contro la Lazio, Cristian Gandini traccia un bilancio di questa settimana pallanuotistica.
Ribaltare il pronostico contro Brescia era impresa ardua. Ma gli ultimi otto minuti hanno visto un parziale di 3-5 sponda giallorossa, cosa è accaduto?
“In occasione del quarto tempo abbiamo limitato gli errori che fino a quel momento avevano caratterizzato la nostra partita. C’è da dire che Brescia ha calato il ritmo, facendo inoltre entrare qualche riserva. Il divario in vasca è notevole, parliamo di un roaster che ha in squadra atleti decorati. Quando giochi contro queste squadre la velocità è doppia, i tempi di gioco e di rientro sono diversi. I Leoni sono molto forti a livello fisico, abbiamo patito il loro pressing. Ma vorrei ricordare che parliamo di una squadra ai massimi livelli europei, mentre noi siamo una matricola”.
Dal 4-13 della Vitale al 14-7 di sabato: cosa è cambiato nel giro di pochi mesi?
“La gara d’andata è stata una sorta di battesimo per molti di noi, che non avevano mai esordito in A1. Ci siamo tuffati in quest’avventura con molto entusiasmo, Brescia da questo punto di vista ha fin da subito suonato la sveglia. Dovevamo inoltre metabolizzare il nuovo regolamento. Oggi siamo un team consapevole dei propri mezzi, le prestazioni, ancor prima delle vittorie, hanno fatto capire che se lavoriamo uniti e coesi a questo livello possiamo dire la nostra”.
Contro la Lazio è in gioco una fetta importante di salvezza…
“Non dobbiamo guardare la classifica. I romani hanno avuto una crescita importante durante il girone d’andata. E’ una squadra messa in vasca dal proprio allenatore, hanno un portiere, Soro, tra i migliori al mondo. Il nostro compito sarà quello di limitare il loro centroboa e naturalmente fare il nostro gioco”.
Quanto sarà importante il fattore Vitale?
“Il nostro pubblico ha sempre dato una spinta incredibile. Quest’anno ho visto un’incremento clamoroso. Salerno è una città che ha fame di sport, lo respiri nell’aria. La pallanuoto, così come il calcio, sono parte integrante della cultura di questo popolo”.

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