Coronavirus «inutili allarmismi, bisogna tranquillizzare i cittadini»

di Erika Noschese

«Allo stato attuale non c’è alcun pericolo per la cittadinanza, basta seguire le semplici e basilari regole dell’igiene personale». Non ha dubbi il dottor Bruno Tozzi, noto infettivologo salernitano che tenta di arrestare questa psicosi da Coronavirus, il virus che da Wuhan, capoluogo della provincia di Hubei, nella Cina Centrale sta toccando varie zone del mondo, tanto da generare una vera e propria psicosi. Un momento di allerta che non risparmia neanche la provincia di Salerno: in questi giorni, infatti, negozi e ristoranti gestiti da cinesi stanno vivendo un profondo momento di crisi, con un netto calo degli introiti e il rischio, sempre più realistico, di dover definitivamente abbassare le saracinesche per evitare il fallimento dell’attività commerciale. E se i negozi sono deserti, la responsabilità e di chi contribuisce a creare inutili allarmismi che, ad oggi, non hanno senso di esistere.

Dottore, si parla di Coronavirus ormai da diversi giorni. Anche in provincia di Salerno si sta diffondendo la psicosi.

«Sono molto tranquillo su questa epidemia, considerato che – anche se non si conosce come virus – ha molta meno aggressività. Tenga in debita considerazione che la Cina, che conta circa un miliardo e 378milioni anche se ha 19mila contagiati e 280 morti, comunque parliamo di una percentuale molto bassa. Poi, dal punto di vista della prevenzione, le mascherine le farei mettere eventualmente ai contagiati ma non alle persone comuni che se mantengono un’igiene personale, si lavano le mani e ad almeno un metro di distanza dalle altre persone sono certo che non ci sarà alcuna diffusione del virus. Io, lo ribadisco, sono molto tranquillo».

Un allarme che sembra aver raggiunto anche la città di Salerno. Crede ci sia un pericolo effettivo?

«Assolutamente no. Ne parlano tanto i media e fanno bene ma nella quotidianeità. Ad esempio, con la problematica del Coronavirus, le borse soprattutto asiatiche stanno registrando un netto calo e quindi la produzione è stata limitata e, in alcuni casi, addirittura annullata. In Italia, ad esempio, abbiamo mille persone che contraggono la meningite ma, in ogni caso, i decessi sono limitati. La meningite da meningococco che ha un’alta diffusibilità ma non per il Coronavirus. Basta seguire norme semplici come lavare spesso le mani, stare lontani da eventuali contagiati o da persone sospette. In Italia, in questi anni, si sono verificate tante morti per influenza ma sempre in persone che hanno un sistema immunitario debole. Ripeto ancora una volta che bisogna stare tranquilli».

Attimi di panico sono stati vissuti nei giorni scorsi all’ospedale di Sarno dove sono giunti due pazienti, ipoteticamente affetti da Coronavirus e poi trasferiti a Napoli.

«Di quei due pazienti intanto non sappiamo se hanno delle patologie concomitanti perchè i medici non hanno trasmesso nulla all’ospedale Spallanzani di Roma, anche in merito al sistema immunitario, se erano affette da eventuali patologie. Noi non conosciamo niente di questi pazienti per cui, eventualmente, i medici e infettivologi dovrebbero essere più chiari e spiegare se effettivamente si tratta di coronavirus, contratto da pazienti che hanno presumibilmente e verosimilmente patologie pre esistenti oppure hanno una immunodepressione transitoria».

In questi giorni, anche molti cittadini salernitani stanno evitando di frequentare negozi e ristoranti gestiti da cinesi.

«E’ assolutamente sbagliato. Io sono tranquillo e dovrebbe tranquillizzarsi anche la cittadinanza, ricordandosi però di mantenere alta l’attenzione sull’igiene personale, lavarsi spessissimo le mani e senza avvicinarsi ad eventuali contagiati». E sono numerosi i medici salernitani che parlano di eccessiva psicosi, tentando di tranquillizzare la cittadinanza, nonostante la decisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha dichiarato l’emergenza globale.

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