Crisi di governo: ok dal Senato con 156 sì. Meloni: “Chiederemo colloquio al Colle”

di Maria Francesca Troisi

Incassata la maggioranza alla Camera con 321 sì, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha affrontato nella giornata odierna il passaggio a Palazzo Madama.

Italia Viva
Matteo Renzi si è astenuto nel voto di fiducia in Senato. Si è astenuta anche l’ex ministra Teresa Bellanova. Presente alla seconda chiama la senatrice Sbrollini: “si è astenuta come il resto del gruppo di IV, mentre il senatore Nencini non ha partecipato al voto”, scrive l’ufficio stampa del partito.

Esito votazioni: ok dal Senato con 156 voti

Il Premier ha avuto la fiducia al governo con 156 voti a favore (lontani dalla maggioranza assoluta di 161), 140 i contrari, 16 gli astenuti. Riammessi (in extremis) al voto Nencini, (si) Ciampolillo, ex M5S (si).

Hanno votato a favore anche Mariarosaria Rossi e Adriano Causin, Forza Italia. “Rossi e Causin sono stati espulsi da Forza Italia. Questo non nasconde il grave problema che ha il Governo. E’ sotto la maggioranza assoluta, è un Governo che sarà sempre in difficoltà”, fa sapere il vicepresidente di Forza Italia Tajani, a Speciale Tg1.

Il commento di Salvini
“Se hanno qualche voto in più è grazie a due di Forza Italia che hanno votato come i 5S e hanno votato i senatori a vita”. Così il leader della Lega al Tg1.

Il commento della Meloni
“Rispetto alle premesse e alle speranze di Conte e Casalino le cose non sono andate come speravano: sentivo parlare di decine di responsabili ma al netto di casi singoli, dall’altra parte ce ne sono di più, il centrodestra ha mantenuto la sua compattezza e non era scontato. Ho parlato con Salvini, parlerò con Berlusconi. Ora dobbiamo chiedere un colloquio con il Colle”. Così la leader di FdI, Giorgia Meloni a Rete 4.

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