Crisi: è allarme per gli stagionali. I sindaci della Divina scrivono a De Luca

“In costiera amalfitana una cospicua schiera di lavoratori stagionali rischia di rimanere esclusa sia dai provvedimenti di sostegno economico statali che da quelli regionali”. E’ quanto affermato dai membri della conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi in una nota congiunta indirizzata al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ed al presidente della commissione bilancio in consiglio regionale Franco Picarone – Si tratta di persone il cui reddito complessivo dipende quasi del tutto dal lavoro estivo connesso ai flussi turistici. Le problematiche emerse sono sostanzialmente due. “Molti lavoratori del settore turistico (ricettività e ristorazione, prevalentemente), pur risultando a tempo determinato per la stagione estiva, difettano della qualifica di stagionale nella propria posizione INPS – hanno aggiunto i sindaci della Costiera – Ciò ha determinato la mancata assegnazione del bonus governativo di 600 euro per il mese di marzo, e rischia di escluderli anche per i mesi successivi, nonché dall’analoga misura (300 euro per 4 mensilità) disposta dalla Regione e riferita ai medesimi requisiti”. “Vi sono poi – hanno proseguito – lavoratori stagionali che non afferiscono formalmente al settore turismo, ma il cui lavoro è strettamente connesso con le attività turistiche: in particolare commessi di negozio assunti per la sola stagione estiva, e analogamente operatori delle aziende di trasporto assunti per l’estate nei punti vendita/informazioni”. “Su entrambe le problematiche – concludono – sarebbe opportuno intervenire, per non privare tali persone della parte prevalente, se non esclusiva, del proprio reddito annuo”.

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