Dai social alla tavola, conoscersi togheather

Conoscersi e socializzare, a tavola. E’questo l’obiettivo di Togeather, la nuova startup ideata dai giovani ebolitani Donato Ciao e Carmela De Nicola, con la passione per il mondo del digitale e per il buon cibo. L’idea è nata all’incirca un anno fa quando i due giovani hanno pensato di sviluppare un format che consenta a persone di tutte le età di fare amicizia secondo uno schema ormai anticonformista, che parte da un input social ma che si riconduce nella vita reale. Un concept, quello sviluppato dai due ragazzi, che possa contribuire anche a risollevare l’economia del territorio, consentendo ai ristoratori di generare utili nelle serate in cui l’affluenza è scarsa.

Donato, com’è nata l’idea di sviluppare questo format innovativo?

Per motivi lavorativi, mi sono trovato per un periodo in una città diversa da quella di origine. Confrontandomi con altri amici che si trovavano nella mia stessa situazione è emerso che non è facile incontrare nuove persone interessanti al di fuori del contesto lavorativo o della abituale cerchia di conoscenze. Essendo un amante della tavola e della convivialità ho pensato che il modo migliore per ovviare al problema era organizzare una cena tra perfetti sconosciuti in un contesto informale.

Come sei riuscito a farlo?
Nel corso dell’estate 2018 con il prezioso supporto di Carmela, mia “socia”, come amo affettuosamente definirla, soprattutto nella vita quotidiana, abbiamo organizzato i primi eventi di social eating nel centro antico di Eboli, la nostra città di nascita. Visto il grande successo dell’iniziativa pilota, a maggio 2019 abbiamo avuto la fortuna di iniziare un percorso di formazione per aspiranti startupper presso l’incubatore 012Factory di Caserta. In questi mesi il progetto è cresciuto, si è evoluto e ha cambiato volto fino ad assumere la denominazione odierna. Credi che fare amicizia a tavola, in una cena tra sconosciuti, sia possibile? Penso che la tavola rappresenti il primo social network mai esistito in assoluto! Un pranzo, un aperitivo o una cena sono l’occasione perfetta per conoscere nuove persone, l’importante è mettersi in gioco ed essere predisposti a condividere un pasto e i propri interessi. Quando c’è del buon cibo e la giusta compagnia il resto viene da se. Purtroppo a causa dei ritmi di vita frenetici si tende a dedicare poco
tempo alla socializzazione. Con il nostro progetto vogliamo favorire le interazioni reali tra le persone sfruttando le grandi potenzialità delle tecnologie digitali.

Qual è il vostro scopo di fondo, dunque?

Il nostro obiettivo è quello di creare community di uomini e donne interessati a conoscersi e divertirsi insieme e vogliamo farlo invertendo la rotta passando dai social alla socialità! Abbiamo da poco terminato il percorso presso l’incubatore certificato 012Factory e possiamo dire che èstata un’esperienza importante all’insegna della contaminazione. Durante il percorso formativo abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con mentori e relatori di grande esperienza, provenienti da diversi settori. Questo ci ha permesso di approfondire buona parte degli aspetti utili per poter creare una startup di successo!

Quali sono stati i primi riscontri dell’iniziativa messa in campo ?

L’idea èstata subito molto apprezzata soprattutto dalle donne che ad oggi rappresentano circa il settanta percento degli utenti iscritti. L’obiettivo primario per i
primi tre mesi del 2020 èquello di lanciare la piattaforma completa di tutte le funzionalità. Per poter raggiungere quota ventimila utenti e duecento attività aderenti entro giugno vorremmo far crescere il team apportando nuovo entusiasmo e nuove competenze.

Andrea Bignardi

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