De Luca: “Pronti per affrontare il picco ad inizio aprile”

Numeri alla mano e spiegazione dell’emergenza. Il governatore De Luca contro sciacalli e “portaseccia” ed annuncia: “Lunedì pronti un milione di test rapidi destinati in primis agli operatori sanitari. Dieci laboratori analizzeranno i tamponi 24 ore su 24 per un volume di 2000 tamponi al giorno. Ci sono momenti in cui bisogna alzare la voce in nome di una operazione di verità”. “Abbiamo due emergenze in Italia – dice De Luca – la Lombardia e l’evitare della diffusione del virus al Sud” e per questo spiega i toni alti con Governo e Protezione Civile: “Lunedì mancavano le mascherine anche per il personale sulle ambulanze, dicevano che ci sarebbero arrivate martedì, poi mercoledì, ci sono arrivate ma era un quantitativo utile per mezz’ora. La Protezione Civile ci ha dato 700mila mascherine? Sono arrivate solo 500mila, utili per Carnevale o per pulire gli occhiali”. Nella giornata di oggi dunque il governatore annuncia l’arrivo di 71mila mascherine ffpp2 e 3 e per la prima volta anche 2100 tute e visiera mentre si attendono 225 ventilatori polmonari e 625 caschi e si augura: “Spero sia solo il primo carico di una lunga serie nel tempo”. Parla anche del raddoppio dei posti letto per le terapie intensive degli ospedali, De Luca, infatti: “Lavoriamo per il raddoppio dei 335 posti letto attuali grazie anche alla costruzione del nuovo ospedale da 120 posti letto di terapia intensiva”. L’ex sindaco di Salerno mostra anche l’algoritmo di previsione secondo il quale la Regione si muove: “Da giovedì abbiamo 1454 contagiati e 448 ricoveri. Entro domenica prevediamo 1721 contagi, 223 domande di ricovero e 493 ricoveri. È un lavoro ossessivo aggiornato ogni 2 giorni e prevediamo che il picco ci sarà nella prima settimana di aprile con oltre 3mila contagi che contrasteremo con 800 infermieri assunti, altri 419 assunti con la procedura accelerata, 188 operatori sanitari, 104 medici e 160 medici specializzandi. Arriveranno anche due anestesisti tedeschi – mancano gli anestesisti in Campania – che andranno all’ospedale di Bosco Trecase”. “Abbiamo fatto uno sforzo gigantesco – conclude – la Campania ce la farà a reggere all’onda d’urto del picco ed a superare l’emergenza, ma ogni livello, faccia la sua parte, altrimenti alziamo la voce e non ci importa se qualcuno si offende”.

ar

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