De Luca Vs Moratti: “Non si può subordinare il diritto alla vita di tutti a dati economici. Barbarie”

di Maria Francesca Troisi

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca commenta senza mezzi termini la proposta “choc” di Letizia Moratti, neo assessora al Welfare della Regione Lombardia: “più Pil produci, più vaccini devi ottenere”.

“Leggo con sconcerto le affermazioni della signora Moratti a sostegno di una distribuzione di vaccini legata al Pil delle diverse regioni – dichiara il governatore campano – Si fa fatica a credere che si possa subordinare l’uguale diritto alla vita di tutti, a dati economici. Si direbbe che siamo a un passo dalla barbarie. La signora Moratti è persona intelligente e civile. Mi auguro che voglia chiarire che si è trattato di un’affermazione non meditata, che non risponde alle sue convinzioni”.

L’antefatto
La neo assessore regionale al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, ha proposto, con una lettera indirizzata al commissario per l’emergenza sanitaria Domenico Arcuri, di rivedere i criteri di distribuzione delle dosi di vaccino anti-Covid. L’ex sindaca di Milano, che ha preso pochi giorni fa il posto del “silurato” Giulio Gallera, ha individuato tra i nuovi parametri di distribuzione del vaccino anche il contributo che le regioni danno al Pil nazionale. In altre parole, le regioni più produttive del Paese devono essere favorite.

In serata di ieri è arrivata la replica del ministro della Salute Roberto Speranza, che ha bocciato in toto la proposta: “Tutti hanno diritto al vaccino indipendentemente dalla ricchezza del territorio in cui vivono – ha scritto su Twitter il ministro – In Italia la salute è un bene pubblico fondamentale garantito dalla Costituzione. Non un privilegio di chi ha di più”.

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