DEEP lancia ‘Parla con noi’: dialogo tra cittadini e istituzioni

Un potere onnipotente, che io rifiuto a uno solo dei miei simili, non l’accorderei mai a parecchi”. Scriveva così Tocqueville nella prima metà dell’800, indicando una delle patologie della democrazia moderna: la dittatura della maggioranza. Il blocco di potere costituitosi a Salerno negli ultimi trent’anni ne costituisce un esempio: la delega in bianco, ottenuta in occasione delle elezioni amministrative attraverso discutibili tecniche e strategie di raccolta del consenso, è diventato lo strumento per legittimare l’accentramento dei processi decisionali, negando ruoli e funzioni non solo ai corpi intermedi, ma addirittura agli stessi Consiglieri comunali (addirittura di maggioranza!). I risultati sono: allontanamento soprattutto dei giovani dalla vita pubblica; distacco di esponenti del mondo delle professioni; conflitti durante la realizzazione dei progetti; indebolimento del sentimento di appartenenza ad un’unica comunità. Viceversa, in altre città da anni sono in corso esperienze di partecipazione popolare alle scelte politiche, di progettazione partecipata, di ricorso a strumenti consultivi, di affermazione di garanzie di trasparenza. La Salerno che vogliamo (europea nei fatti e non a parole) è soprattutto una città democratica, inclusiva, attenta alle esigenze di tutti. Su questi temi, giunge al secondo appuntamento con il pubblico il gruppo DEEP Democrazia e Partecipazione, costituitosi nel novembre scorso allo scopo di indicare proposte e confronti con buone pratiche per un diverso modo di amministrare la città. Dopo l’incontro sulla Salute e sulla mancanza di una medicina del territorio, sabato 16 gennaio alle ore 11.00 in diretta on line, si parla di buona amministrazione, quelle che mettono in comunicazione le scelte dei vertici politici con le esigenze dei cittadini. Curato e coordinato da Alfonso Conte, docente all’Università di Salerno, all’incontro partecipano Mita Marra, docente alla Federico II ed esperta di valutazione delle politiche pubbliche; il giornalista Massimiliano Amato, sulla comunicazione istituzionale; Giso Amendola, docente all’Università di Salerno; l’avvocato amministrativista Oreste Agosto; il consigliere Antonio D’Alessio; Maurizio del Bufalo per il Comitato Giù le mani da Piazza Alario e Salvatore Raimondi che parlerà delle consulte della salute. Per un confronto sulle “buone pratiche” interviene Alessandra Clemente, Assessore al patrimonio e ai giovani del Comune di Napoli.

Chi volesse iscriversi a parlare può inviare una mail a gruppodeep@gmail.com

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