DEEP per la cittadinanza attiva come “cura della società”

di Sabrina Gambaro

La partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica è il mezzo essenziale che abbiamo per tutelare le minoranze e contribuire allo sviluppo egualitario della nostra città. Cercare soluzioni e promuovere azioni per migliorare il rapporto tra cittadini e Istituzioni è il focus degli incontri del DEEP (“Democrazia e Partecipazione”), associazione salernitana che fa della partecipazione attiva il suo caposaldo.

Nella mattinata di oggi si è tenuto il secondo appuntamento online incentrato proprio sulle difficoltà che hanno i cittadini a rendersi parte attiva nelle decisioni della propria città, a partire dalle tortuosità nell’organizzare referendum consultivi fino all’abrogazione della figura del difensore civico. Punti messi in luce dall’avvocato amministrativista, Oreste Agosto, e poi approfonditi dal consigliere comunale Antonio d’Alessio e dal docente Mita Marra, che hanno espresso i ‘retroscena’ del processo decisionale e di quanto sia difficile conciliare la tutela delle minoranze con l’efficienza per i molti.

Una coordinazione fattibile solo con una buona comunicazione tra politica e istituzioni, oggi non sempre chiara a causa dell’avvento dei mezzi di comunicazione 2.0, e soprattutto con l’ascolto dei cittadini i quali, allo stesso tempo, devono essere educati alla cittadinanza attiva. Quest’ultima infatti, come sottolinea l’avv. Alessandra Clemente, può diventare “cura per le realtà più degradate, sfide di dignità e di resilienza che la politica ha il compito di servire”.

Ascolto ed educazione al farsi ascoltare anche attraverso figure di rappresentanza e strumenti legislativi, entrambi elementi essenziali per trasformare in prassi la cittadinanza attiva che, nell’ambito salernitano, “rimane solo una bella parola”, come ha rammaricamente espresso Maurizio del Bufalo, membro del Gruppo “Giù le mani da Piazza Alario”.

Altri partecipanti all’incontro coordinato dallo storico Alfonso Conte: il docente Giso Amendola, il giornalista Massimiliano Amato, Antonio D’Alessio e Salvatore Raimondi sulla Consulta della Salute.

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