Due mesi senza Marta

Due mesi senza Marta. Impossibile da descriverli  con un senso di incredulità che ancora assale tutti noi.

Domani saranno sessanta lunghissimi giorni dove abbiamo cercato di farci forza, tentando di mostrare sempre e comunque il meglio di noi.

Continuiamo a vivere tutti i luoghi di Marta, seguendo le sue abitudini quotidiane, lasciando immobile quel pacchetto di sigarette sul lavabo con le cicche spente.

Ogni giorno, ad ogni mandata della porta della redazione, abbiamo sempre la speranza che si sia trattato di un brutto, bruttissimo, sogno.

Ci svegliamo appena il nostro sguardo fissa le prime pagine che abbiamo dedicato alla nostra nuova stella.

Ogni decisione ragioniamo come se lei ci fosse, ogni pezzo e ogni sua correzione sentiamo la sua voce, a tratti severa a tratti scherzosa.

E’ il nostro modo per andare avanti, vivere negli spazi che fino a sessanta giorni fa, erano i suoi. E’ accanto a noi e ne abbiamo sempre più la certezza: quel che il 28 dicembre era una impresa impossibile, sta andando avanti, pur nell’umanità dello sconforto, del vuoto.

Guidaci sempre stellina, qui giù ne abbiamo tanto bisogno.

Noi ti onoreremo con l’unico modo che sappiamo fare: il nostro (speriamo buon) lavoro.

Andrea e tutti i tuoi ragazzi!

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