Farmacia Fiore: «Da noi nessun aumento, anzi sconti del 10%»

di Erika Noschese

«Tutto esaurito, ci dispiace». E’ la frase che ormai da giorni i farmacisti ripetono costantemente a tutti i clienti in cerca di mascherine e disinfettanti. E Salerno non è da meno. Anche nella città capoluogo, infatti, si è sviluppata una psicosi che ha portato le persone a cercare, quasi in maniera ossessiva, strumenti che potrebbero “salvarli” da un eventuale contagio. Inevitabilmente, i prezzi sono lievitati a dismisura tanto che si chiede anche 30 euro per un flacone di amuchina. Ma non è questo il caso di Paolo Fiore, titolare dell’omonima farmacia di Piazza Sinno che non solo ha scelto di non apportare alcun aumento ma addirittura ha venduto mascherine e disinfettanti, fino a scorta esaurita, con il 10% di sconto, regalando quelle di cartone.

Attualmente com’è la situazione all’interno delle farmacie in città?

«Noi abbiamo dato le mascherine, amuchina, disinfettanti e guanti a tutte le persone che ce l’hanno richiesto. Bisogna però fare la distinzione tra le mascherine chirurgiche e quelle Ffp3; queste ultime non sono mai pervenute qui da noi, mentre quelle normali le abbiamo erogate ai clienti che hanno fatto prima ad accaparrarsele. Ci tengo a precisare che sia le mascherine (ad eccezione di quelle di carta che abbiamo scelto di regalare) che i disinfettanti sono stati venduti rigorosamente a prezzo di costo, con lo sconto del 10%, non è stato fatto alcun aumento».

Questa corsa all’acquisto di mascherine e disinfettanti crede sia esagerata o è comprensibile?

«Ovviamente, le persone che si documentano cercano di tenere mascherine e disinfettante per precauzione, nel caso il virus arrivi anche in Campania. Da un lato credo sia comprensibile e se non fossi nel campo probabilmente avrei fatto anche io questa ricerca sfrenata».

Psicosi o giuste precauzioni da adottare?

«L’acquisto della mascherina e di un disinfettante per le mani non è una cosa sbagliata. Altro conto è andare oltre, nel senso di accaparrarsi cibo, svuotare gli scaffali di un supermercato credo sia esagerato ma sono valutazioni che ogni persona fa singolarmente ma, ribadisco, a parti inverse probabilmente avrei fatto anche io questa corsa fino a quando non l’avrei trovata».

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