Fonderie, sul mercurio ci sarà ‘piano di monitoraggio’

Di Andrea Pellegrino

Lo studio Spes ne ha evidenziato un livello di oltre cinque volte i livelli medi. Parliamo del mercurio e siamo nella zona della Valle dell’Irno nei pressi delle Fonderie Pisano. Lo studio, effettuato dall’istituto zooprofilattico del Mezzogiorno è pronto già da diversi mesi ma al comitato Salute e Vita è arrivato a pezzi e qualcosa mancherebbe ancora. Ma in attesa di acquisire l’intera documentazione il comitato guidato da Lorenzo Forte prosegue la sua battaglia, cosi come prosegue quella della famiglia Pisano intenta a salvaguardare l’azienda di Fratte.

E sul mercurio che si giocherebbe una delle prossime partite. Una delle prescrizioni imposte durante i controlli di fine anno riguarderebbe proprio un piano di monitoraggio rispetto al mercurio presente nelle materie prime. Il 19 gennaio, in ottemperanza alla prescrizione, la famiglia Pisano, considerata “l’attenzione e la sensibilità al tema della salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini che vivono e lavorano nel nostro territorio” rilancia un “ulteriore piano di monitoraggio delle materie prime in ingresso all’impianto e dei prodotti e sottoprodotti ottenuti”. Ma avverte: “Data la complessità dell’intervento, la ricerca del parametro mercurio richiede tempi tecnici non brevi”.

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