Fondi post sisma, M5S: “Sbloccato oltre 1 milione per Angri e oltre 2 milioni destinati a Roccapiemonte”

La Deputata Virginia Villani con il collega Gigi Generoso Maraia, ha incontrato i sindaci di Angri e Roccapiemonte: “Un’occasione imperdibile per il risanamento dei territori. Pieno sostegno per garantire opere e infrastrutture”.

Ieri pomeriggio i Deputati del MoVimento 5 Stelle Villani e Maraia hanno incontrato il sindaco di Angri Cosimo Ferraioli e il sindaco di Roccapiemonte Carmine Pagano, per segnalare una grande opportunità per i due Comuni: lo sblocco dei fondi destinati al finanziamento delle opere di ricostruzione post sisma dell’Irpinia e del Salernitano (L.219/81) grazie all’emendamento Maraia-Villani del M5S nella Legge di Bilancio 2021. Nel caso specifico, sono destinati 1.125.986,35 euro per il Comune di Angri e 2.096.194,04 euro per il Comune di Roccapiemonte!

“Abbiamo segnalato ai due sindaci la disponibilità di poter disporre dei residui fondi relativi alla legge 219/81. Grazie all’emendamento M5S da noi presentato, queste risorse vanno ad assicurare la definitiva e completa ultimazione dell’opera di ricostruzione nei Comuni della Campania colpiti dagli eventi sismici del 1980 e del 1981” – spiega Maraia – “La novità è che sono attribuite ai singoli Comuni, bypassando la Regione Campania, le competenze di spesa, programmazione e controllo delle somme residue da liquidare e già assegnate. L’emendamento approvato, oltre la 219/81 cita altre somme residue da liquidare e già assegnate. In particolare, 43.787.690,62 euro dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti n. 13333/1 del 30 dicembre 2008; 12.951.040,54 euro dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 3724 del 26 marzo 2010; 16.524.443,20 euro dalla Delibera CIPE n. 45 del 23 marzo 2012. Inoltre tutte le risorse ancora disponibili sulle contabilità speciali dei comuni, aperte e risultanti dal Report della Contabilità speciale di Banca d’Italia al 31 dicembre 2018, vengono assegnate alle amministrazioni comunali per il completamento degli interventi di ricostruzione. Pertanto, dovranno essere gli stessi Enti comunali ad occuparsi della programmazione e del controllo delle somme residue relative alla Legge 219 del 1981”.

“Abbiamo riscontrato grande interesse e disponibilità da parte degli amministratori. Il Comune di Angri, in verità, aveva già impegnato tali somme e ha già concluso le revoche di alcuni decreti di coloro che non hanno effettuato gli interventi di risanamento ed ha destinato parte dei fondi della 219/81(250 mila euro) per gli interventi di riqualificazione edilizia delle scuola, dimostrando un’attività positiva in tal senso. L’Ente nel corso dei prossimi mesi si interfaccerà direttamente con noi e con il Ministero per ogni chiarimento tecnico che potrebbe emergere in corso d’opera” spiega Villani “A Roccampiemonte la situazione è in uno stadio meno avanzato: le istituzioni locali hanno chiesto chiarimenti in merito ad alcune procedure da adottare e non appena sarà pronto il censimento delle opere ancora da completare, ci rincontreremo per chiarire degli aspetti più tecnici” – continua Villani – “Entrambi i sindaci si sono dimostrati molto disponibili e si sono subito attivati mediante la collaborazione dei responsabili tecnici degli Enti per avviare l’iter per ottenere i residui delle somme stanziate con la Legge di Bilancio 2021. Purtroppo l’opera di ricostruzione e sviluppo delle zone delle Regioni Basilicata e Campania distrutte dal terremoto del novembre 1980 e del febbraio 1981, sconta ancora innumerevoli problematiche di natura politica ed amministrativa, ritardi che hanno pesantemente condizionato il risanamento e lo sviluppo dei territori colpiti. Collaborando con gli Enti locali si ha la possibilità di sfruttare questi fondi per il bene della collettività. Non perdiamo questa occasione!”.

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