Forza Italia compie 27 anni. I ricordi e le impressioni degli “azzurri” storici: Gigi Casciello

Dopo ventisette anni è ancora lì. Forza Italia, croce e delizia degli osservatori politici italiani a seconda delle loro posizioni resta un caposaldo dello scenario parlamentare sin dalla discesa in campo di Berlusconi, il 26 gennaio 1994. Anche se con più difficoltà per via della presenza ingombrante della “corazzata deluchiana” anche a Salerno e provincia non è mai mancata una folta rappresentanza di parlamentari e dirigenti azzurri che, tra alti e bassi, ne hanno segnato la storia e portato – più o meno alta a seconda dei punti di vista e della militanza tra le fila berlusconiane – la bandiera. Certamente il più “forzista” di tutti è il parlamentare Gigi Casciello, giornalista di lungo corso e direttore di numerosi quotidiani a tiratura regionale e nazionale. Sin da subito “controcorrente” nell’approccio editoriale, vicino alle posizioni garantiste che aprirono la pista negli anni di Tangentopoli all’ascesa del movimento liberale, la sua discesa in campo per Forza Italia data 1997 quando decide di candidarsi contro Vincenzo De Luca reduce dal suo primo quadriennio come sindaco. “Sono in Forza Italia sin dalla sua nascita combattendo tante battaglie anche in piena solitudine – ha commentato in occasione dell’anniversario – E oggi mi piace ricordare Franco Di Comite che di Forza Italia è stato il primo parlamentare salernitano ma soprattutto il fondatore del partito in città e provincia”. Casciello ha da sempre messo in evidenza il suo essere un “berlusconiano purosangue” come elemento distintivo della sua carriera politica rispetto a tanti azzurri della seconda o della terza ora. “A Franco dobbiamo tutti molto – ha proseguito  infatti – Soprattutto quanti hanno usato in questi anni il partito come un taxi. Poi magari qualcuno è anche tornato e certo non mi dispiace ma a 27 anni di distanza Forza Italia, nel rispetto di Silvio Berlusconi, deve avere il coraggio di tornare alle origini e riaffermare la leadership moderata nel centrodestra che esiste perché fondato da Silvio Berlusconi. Ed un centrodestra senza Forza Italia sarebbe altra cosa”. 

and.bign.

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