Frana Amalfi, c’è la perizia. L’amministrazione appalta i primi lavori

di Andrea Pellegrino

Dovrebbe essere stata già depositata la perizia tecnica sulla frana di Amalfi, verificatasi ad inizio febbraio, e disposta dalla Procura della Repubblica di Salerno. Le indagini del pm e dei carabinieri della Compagnia di Amalfi proseguono: il fascicolo aperto è per disastro colposo e per ora non ha indagati. Al vaglio degli inquirenti, ora, ci sarà la relazione tecnica del perito.

Intanto l’amministrazione comunale di Amalfi ha provveduto ad appaltare i lavori di messa in sicurezza del costone. Al momento l’intervento costerà 131mila euro circa ma naturalmente seguiranno altri lavori, così come annunciato durante il primo tavolo tecnico avvenuto al Genio Civile, alla presenza dello stesso governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

Si attende il dissequestro dell’area, disposto sempre dalla Procura, all’indomani della frana. Non si esclude che il pubblico ministero possa autorizzare una prima fase di lavori di messa in sicurezza dell’arteria di collegamento che attualmente spezza in due la Costiera Amalfitana.

Infine i carabinieri hanno sorpreso due persone nell’area della frana che fotografano e filmavano la zona. Sono state denunce per violazione di sigilli. I fatti contestati sono accaduti durante il mese di febbraio, quando due persone, rispettivamente un uomo ed una donna, entrambi residenti in costiera, in momenti differenti, hanno deciso di entrare all’interno dell’area sequestrata dove è caduta l’ultima frana ad Amalfi, per postare sui social network facebook ed Instagram il video da mostrare ai loro followers.

Le riprese sono state notate anche dai carabinieri della stazione di Amalfi, che dopo alcuni accertamenti hanno deferito entrambi all’autorità giudiziaria di Salerno.

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