Governo Draghi, viceministri e sottosegretari: il totonomi

Mentre i nuovi ministri del Governo Draghi si sono insediati e hanno “giurato” lo scorso sabato, c’è chi studia da sottosegretario e spera di poter occupare una casella vuota, ma c’è anche chi spera nella riconferma. Domani alle ore 10 il neo premier terrà il suo discorso nell’aula del Senato, giovedì alla Camera alle 11.30. La votazione poi è prevista alle ore 22. Ma si guarda alla composizione della lista dei sottosegretari e viceministri che verranno annunciati solo dopo l’esito delle votazioni alla fiducia. Il totonomi è partito e anche i salernitani sono con il fiato sospeso. Dopo l’ingresso (bis) di Mara Carfagna da Ministro del Sud infatti tanti altri attendono. Tra le idee ci sarebbero infatti proprio il salernitano Andrea Cioffi al Mef, così come l’altro pentastellato Angelo Tofalo spera in una riconferma. Per la Lega circolano i nomi di Stefano Candiani all’Interno, Giulia Bongiorno alla Giustizia, Guglielmo Pepe al Sud e Lucia Borgonzoni ai Beni culturali. In quota Forza Italia Francesco Battistoni all’Agricoltura, Andrea Mandelli alla Salute, Francesco Paolo Sisto alla Giustizia e Cosimo Sibilia, Marco Marin o Paolo Barelli allo Sport. Sperano in una riconferma tra i pentastellati, Laura Castelli al Mef, Carlo Sibilia all’Interno, Pierpaolo Sileri alla Salute, Giancarlo Cancelleri ai Trasporti e Vito Crimi alla Giustizia. Ma ci sarebbe anche la possibilità di avere forze nuove e fresche sempre del Movimento 5 stelle: i nomi nel pallottoliere sono tanti tra cui Stefano Buffagni al neo ministero della Transizione ecologica (voluta da Grillo), proprio il salernitano Andrea Cioffi al Mef, Luigi Gallo o Gianluca Vacca alla Scuola e Luca Carabetta all’Innovazione tecnologica. Tra chi aspetta una riconferma (Pd) ci sarebbero Simona Malpezzi ai Rapporti con il Parlamento, Marina Sereni agli Esteri, Alessia Morani al Mise, Francesca Puglisi al Lavoro, Anna Ascani alla Scuola, Lorenza Bonaccorsi alla Cultura, Sandra Zampa alla Salute mentre in quota “azzurra” sempre nel Partito democratico ci sarebbero Andrea Giorgis o Valeria Valente alla Giustizia, Antonio Misiani all’Economia o in alternativa Matteo Mauri all’Interno. Non mancano nomi nuovi (la carica delle donne) anche nella lista del Partito dem che vede in pole Roberta Pinotti/ Debora Serracchiani alla vicesegreteria dem, Marianna Madia al Mef e Valeria Valente alla Giustizia. Italia viva potrebbe “avere” Ettore Rosato vicepresidenza della Camera, Luigi Marattin al Mef, Gennaro Migliore o Lucia Annibali alla Giustizia e Francesco Scoma alle Politiche agricole.

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