Governo, esordio tra le polemiche

di Giovanni Serva

Il governo è cambiato ma l’aria che tira pare la stessa di prima. A pochissime ore dal giuramento del nuovo governo draghi, infiamma la polemica sulle riaperture delle piste da sci. Sulle chiusure, anzi. C’è stato infatti un dietrofront last minute, proprio nel giorno della prevista riapertura. Il neo ministro del Turismo Garavaglia tuona: Colpa del Governo se la stagione è finita.

Lo stop è il frutto della relazione del Cts, allarmato dall’andamento generale e dalla galoppante e temuta variante inglese del virus, candidata a diventare in breve tempo la variante prevalente in Italia. La decisione del ministro della salute Speranza, avallata dal primo ministro Draghi è l’immediata conseguenza di questa relazione.

Il danno per il settore è di certo ingente, ed il ministro del turismo Garavaglia non risparmia critiche al governo, chiedendo ristori urgenti per tutte le imprese e gli occupati del settore. Hanno tutti ragione, direbbe qualcuno. Hanno ragione il governo ed il Cts perché tutelano la salute degli italiani, ma hanno ragione anche le imprese che avevano investito nelle proprie strutture ed attività in vista della riapertura, e che dovranno rimborsare quanti avevano prenotato, ed hanno ragione tutti gli sciatori che si aspettavano di trascorrere ore liete sulle piste, dopo tanti mesi di sofferenze.

Lo stop durerà fino al 5 marzo. Ammesso che si riapra, ormai saremo sulla coda della stagione ed è difficile immaginare che con questa incertezza qualcuno possa ad oggi programmare una vacanza sulla neve. La stagione, mai iniziata, è già finita.

È appena iniziata invece la stagione delle polemiche nel nuovo governo.

Rispondi