I consigli della nutrizionista: l’obesità infantile

Dottoressa Alessandra Anna Serino

L’obesità é il prodotto di familiarità, abitudini alimentari sbagliate e scarso movimento.

Alcuni genitori ignorano il problema dell’obesità dei loro figli pensando che si autorisolva con il passare del tempo. Ma è proprio così? Spesso i genitori pensano che i propri bambini essendo in fase di accrescimento, necessitino di grandi quantità di cibo o di mangiare come gli adulti. E ancora più spesso hanno difficoltà nel favorire un corretto consumo di alimenti salutari come verdura, frutta, cereali integrali, pesce, latte e derivati, ricorrendo piuttosto a piatti pronti, junk food ed eccedendo con snack fritti, merendine e bevande zuccherate. Questi genitori credono che non sia necessario mettere a dieta un bambino obeso o in sovrappeso perché pensano che l’eccesso ponderale svanisca con lo sviluppo, questa convinzione però è priva di fondamenta scientifiche. La massa magra in eccesso produce nel bambino gli stessi effetti dell’adulto, quindi anche un aumentato rischio di malattie metaboliche, diabete, ipertensione, ipertrigliceridemia e patologie del fegato. Il rischio relativo per un bambino obeso di diventare un adulto obeso è di circa 2-6 volte più alto rispetto ai bambini non obesi. Tale rischio aumenta con l’età ed è direttamente proporzionale alla gravità dell’eccesso. Per evitare questa patologia bisogna adottare un corretto stile di vita, che deve prevedere un’alimentazione sana ed equilibrata e la giusta misura di attività fisica giornaliera (almeno un ora al giorno). È bene limitare il più possibile gli alimenti ricchi di zuccheri (succhi di frutta e soft drink inclusi) e grassi preferendo invece alimenti sani come frutta, verdura, legumi, pesce, latte e latticini come il formaggio, tutto ovviamente nelle giuste porzioni. Un appello ai genitori è d’obbligo, armatevi di tanta pazienza e proponete per quanto per quanto possibile modelli di sana alimentazione

Dottoressa Alessandra Anna Serino

Laureata in Biologia presso l’Università degli Studi di Salerno e perfezionata in “Nutrizione e Metabolismo” svolgo come libera professionista l’attività di Biologa Nutrizionista a Nocera Superiore (SA). “Entusiasta per professione, nutrizionista per passione”, sono convinta che la nutrizione possa curare la maggior parte dei disturbi e delle malattie. Scopri perchè nella mia rubrica settimanale!

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