Il Libro/ “Parigi Hammamet”: dal 14 gennaio il romanzo scritto prima della morte

di Erika NOSCHESE

“Parigi Hammamet”: è il titolo del romanzo scritto da Bettino Craxi prima della sua morte. Il thriller sarà disponibile in tutte le librerie Mondadori dal prossimo 14 gennaio 2020.

“Gli avvenimenti che sto per narrare sono assai singolari, incredibili per eccesso di credibilità. Rientrano, infatti, nella categoria degli accadimenti comunemente ritenuti impossibili non perché inimmaginabili, ma proprio per il contrario”, si legge nella spiegazione che Bettino Craxi ha voluto fornire in relazione al suo romanzo. “Chi non hai immaginato almeno una volta possibilità che esistesse la “Spectre”? E raffigurandosela, ognuno di noi l’ha disegnata ogni volta sempre più efferata e incontrollabile… A volte, però, quelle che abbiamo sempre considerato nostre fantasie estreme, si rivelano, appunto, drammaticamente reali, come dimostrano gli eventi singolarissimi che mi accingo a raccontare”, si legge ancora.

“Parigi Hammamet” narra la storia di Karim è un poliziotto italo-tunisino di quarantaquattro anni che vive ad Hammamet. Con la scusa di andare a visitare la sorella, porta la sua famiglia in vacanza a Parigi, dove in realtà ha un appuntamento con l’ex primo ministro italiano Ghino, cui è legato da antica e profonda amicizia. Ghino ha chiesto aiuto a Karim perché teme per la propria vita, e la realtà non impiega molto tempo a dargli ragione: al centro del mirino, oltre a Karim e a Ghino, una coppia di bodyguards francesi e una spia russa. Col passare delle ore, il disegno criminoso diventa sempre più evidente: qualcuno vuol far pagare a Ghino il suo passato politico, e la sua determinazione a non accettare i compromessi imposti dalla politica internazionale, e dalle opache organizzazioni che la influenzano. Su tutte, una, dal nome misterioso: “Koros”.

Il lettore viene così avvolto da un intreccio di affari, intrighi, storie d’amore segrete, promesse non mantenute, vendette e tradimenti che risvegliano nei protagonisti la voglia di vivere e il bisogno di libertà, libertà che si può ottenere solo con la determinazione a liberarsi dall’ombra inesorabile di Koros. Un sorprendente romanzo inedito di Bettino Craxi, in cui il celebre statista italiano rilegge, affidandoli alla finzione della narrativa, gli avvenimenti che hanno segnato la fine del suo percorso politico. Il libro è cura della Fondazione Craxi, costituita a Milano il 18 maggio 2000, per volontà di Stefania Craxi, che ne è il Presidente.

Ha come finalità principale la tutela e la promozione della personalità, dell’immagine, nonché del patrimonio culturale e politico di Bettino Craxi e della storia del Psi e svolge attività di promozione, ricerca e divulgazione nel campo delle scienze storiche, sociologiche, politiche ed economiche. Dispone di un rilevante patrimonio bibliografico e documentario dichiarato di «notevole interesse storico». Dal novembre 2003 è membro effettivo dell’Ica.

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