Il nostro servizio

di Andrea Pellegrino

Un numero speciale che non sarà in distribuzione per le strade e gli esercizi commerciali di Salerno e provincia ma sarà visibile sul nostro sito web.

E’ l’informazione ai tempi del Coronavirus che ha cambiato tutto all’improvviso. Raccontiamo le vostre storie, attraverso i vostri contributi, alleggeriamo quanto possibile la tensione, cerchiamo di offrire un servizio durante questa surreale vicenda che si speri finisca quanto prima.

La vostra (nostra) quarantena impressa nero su bianco, segno tangibile della voglia di reagire con forza e determinazione.

Noi della redazione ci siamo chiesti più volte cosa avrebbe detto la nostra Marta davanti a ciò.

Sorridiamo immaginando i suoi post pungenti e intelligenti. Ci mancano i suoi scritti e le sue riflessioni, così come manca lei in questo già complesso periodo che abbiamo vissuto (e viviamo) tutti noi.

#Andràtuttobene, è la speranza di tutti noi pertornare presto ad una vita normale, fatta di relazioni pubbliche, fatta di socialità, fatta di abbracci. Tocca anche a noi determinare il futuro di questo mostro invisibile che ha messo in ginocchio il Mondo intero.

Ci stiamo salvaguardando, stiamo cercando di rispettare le regole del Governo, senza guardare il colore politico, senza scendere in polemica. Non ne abbiamo bisogno in questo momento dove accanto alla naturale risoluzione dell’emergenza sanitaria deve essere creato un clima di serenità e di calma.

Ben venga la mano tesa di Guido Bertolaso in Lombardia, ben vengano le donazioni, ben venga tutto ciò che abbia un fine pratico e non politico.

I conti si faranno, poi, quando l’Italia si rialzerà e ci sarà tempo pertornare alle liturgie quotidiane, forse (si spera) con un approccio diverso, teso sempre all’interesse generale e non particolare.

Partendo dalla sanità, quella che è stata smantellata, quella dei reparti doppiati, degli ospedali chiusi, dei posti letto tagliata, delle sperimentazioni non finanziate, dei medici e degli infermieri non assunti, dei macchinari non comprati. Da qui deve partire l’azione di un governo o di una ammi- nistrazione regionale.

E non si escluda il ricorso ad una centralizzazione delle funzionirispetto ad una gestione regionale che non ha dato i frutti sperati. Anzi. Ora è tempo di combattere e reagire.

Poi sarà il tempo di rialzare economicamente l’Italia attraverso i suoi comparti produttivi e le sue eccellenze, poi sarà il tempo di tor- nare a sorride.

Noi faremo la nostra parte, per quanto possiamo, per quel che è di nostra competenza. Questo numero è dedicato, per quanto ci riguarda, alle persone che in solitudine stanno vivendo la propria quarantena, alle persone che stanno lottando contro questo maledetto virus, alle famiglie che hanno perso un proprio caro.

Il nostro pensiero va a loro, così come va a tutti i papà in questa particolare festa. Ce la faremo, insieme.

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