Imma Vietri (FdI): «Frana di via Croce, occorrono interventi risolutivi per tutelare la viabilità»

«La frana di via Benedetto Croce a Salerno è la riprova della assoluta mancanza di capacità di preservare il territorio da parte degli enti preposti. E a pagarne le conseguenze sono le migliaia di cittadini che quotidianamente si spostano tra Salerno e la Costiera amalfitana o i centri a nord del capoluogo». È quanto afferma Imma Vietri, dirigente di Fratelli d’Italia. «Ampie aree della provincia di Salerno sono soggette a dissesto idrogeologico e lo conferma quanto è accaduto a seguito di due giornate di pioggia. Nel caso di via Croce, tuttavia, c’è qualcosa di più – spiega l’esponente di Fdi – perché è evidente ormai da anni che l’intero tratto del costone roccioso che costeggia la Statale 18 è continuamente esposto al pericolo di frana, con grave rischio per l’incolumità pubblica: l’ultima si era registrata meno di un anno e mezzo fa, ma non va dimenticato quanto accadde nel 2014 nella stessa area in cui è avvenuto ieri un nuovo smotta-mento».

Proprio le ripercussioni immediate sulla circolazione in una zona nevralgica della viabilità provin-ciale sono al centro dell’attenzione della dirigente di Fratelli d’Italia. «Il fatto che un’arteria fondamentale come la Statale 18 si trovi a ridosso di una montagna così fragile avrebbe consigliato, già in passato, di attuare interventi risolutivi come l’apposizione di barriere in cemento. Sembra evidente anche a chi non è un tecnico che non si possa mettere una toppa ogni volta che si verifica una frana, ma si debba intervenire lungo tutto il tratto. I tempi necessari per i lavori comporterebbero certamente una difficoltà per chi deve spostarsi da e verso Salerno, ma i benefici sarebbero, sul lungo periodo, ben superiori rispetto ai disagi patiti».

Alla luce di tutto questo, Imma Vietri rivolge un appello agli enti e società coinvolte: «Non importa di chi sia la singola competenza ad intervenire, occorre che si faccia un piano di messa in sicurezza dell’in-tero tratto di strada affinché non abbiano più a ripetersi simili eventi che solo per fortuna non hanno causato tragedie».

Infine, un invito alla Regione e alla Provincia: «Si faccia al più presto un monitoraggio di tutte le zone del Salernitano che sono a rischio frana in maniera tale da poter programmare gli interventi, almeno quelli più urgenti, individuando le fonti di finanziamento. Purtroppo, in questo settore scontiamo anche l’incapacità della Regione Campania di utilizzare i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, come attestano ormai da tempo i monitoraggi effettuati da Open Coesione».

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