Lanciano secchio d’acqua davanti la farmacia: la lettera della titolare Antonia Grimaldi

Buongiorno a tutti, mi rivolgo alla persona che l’altro giorno mi ha buttato un secchio di acqua addosso per farmi andare a casa… mentre stavo organizzando,davanti alla farmacia ,la disinfezione dei locali lavorativi. Ed anche alla signora che ieri sera ha urlato contro me e mia sorella che tornavamo dal lavoro con le nostre biciclette ,ovviamente distanziate:“Andate a casa!”…alle 20,40.
Come ci piacerebbe stare a casa, poterci proteggere di più!
Invece il nostro ruolo è quello di aiutare ,con il nostro lavoro di farmaciste ,la salute pubblica. Cerchiamo di dare il massimo con passione e dedizione. Ma abitiamo distanti dalla farmacia e dobbiamo pur tornare a casa!
Lo facciamo con la bicicletta evitando di pedalare sotto i balconi per paura che qualcuno ci possa colpire pensando che siamo due irresponsabili. Come è capitato a noi ,sarà capitato ad altri che ,come noi ,lavorano per l’utenza e per i beni essenziali.
Andrà tutto bene… vero , meglio rimanere a casa… per tutti coloro che possono. Forza e coraggio!Passerà!Abbiamo già avuto epidemie , in passato non c’erano tanti mezzi per curare… oggi ne abbiamo tanti di più ma quello più importante è quello del buon senso.
Un saluto a tutti.
Antonia Grimaldi

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