L’ironia ai tempi del Coronavirus

Dicono che l’ironia sia uno dei vaccini più potenti in circolazione per contrastare la paura e l’ansia da corona visus. A pensarci bene, può risultare utile. A tutti coloro che hanno studiano greco al liceo, ad esempio, chi lo avrebbe mai detto che quella materia tanto ostica potesse tornare utile in tempi di pandemia? La parola pandemia infatti deriva proprio dal greco παν, ossia tutto e dal suffisso demia δῆμος ovvero popolo. Se solo fossimo stati capaci di prevedere il futuro, in tanti avrebbero apprezzato quelle versioni di greco e latino di cui in fondo, nessuno ha mai compreso la reale utilità. Ma a proposito di ironia, in queste ultime settimane circolano in rete i così detti meme ovvero i tormentoni divertenti, che in poco tempo, diventano virali; si tratta di immagini declinate in maniera spiritosa che investono tutti i campi del sapere, dalla politica all’arte. Ad esempio Amore e Psiche di Canova si trasforma in Amore e Psicosi. L’Amuchina, il cui prezzo è schizzato alle stelle nelle ultime settimane, unisce le due mani nella Creazione di Adamo di Buonarroti. Altro meme divertente riguarda la burrascosa  reazione di Papa Francesco nei confronti della fedele cinese: “Caro Papa Francesco, da quando hai schiaffeggiato la cinese, hai visto che casino?“.

Tantissimi sono i personaggi del mondo dello spettacolo che con i loro messaggi postati sui diversi profili social, stanno cercando di sensibilizzare la gente ad assumere comportamenti responsabili, mirati a ridurre la diffusione del COVID – 19. Molti hanno fatto importanti donazioni, raccogliendo fondi per associazioni ospedaliere, altri invece hanno utilizzato i meme per sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso battute ed immagini divertenti. Tra questi il noto scrittore Stephen King, che ha creato un meme a tema sul suo profilo twitter. Ha utilizzato il celeberrimo frame preso dalla miniserie dedicata al suo capolavoro IT del 1990, quello nel quale possiamo vedere Pennywise, il pagliaccio più famoso al mondo, attirare il piccolo George in un tombino con dei palloncini. Tuttavia stavolta, il pagliaccio non offrirà al bimbo oggetti rotondi e galleggianti, bensì un disinfettante per le mani.

Molti credono che esorcizzare la paura con l’ironia sia solo un modo superficiale di affrontare il problema. In realtà è l’esatto contrario. Cercare di tenere un atteggiamento tranquillo e avere un umore positivo è molto importante per affrontare l’emergenza alla meglio, senza lasciarsi trascinare da isterismi e paure. Come disse Victore Hugo “ la libertà comincia dall’ironia” ed forse questo l’unico modo per sentirci un pò più leggeri in un momento tanto pesante.

Rossella Graziuso

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