Lonardo, ‘Perplessità su giustizia, pronta a dire no alla relazione di Bonafede’

“Aspetto di leggere la relazione del ministro Bonafede, ma posso dire che ho molte perplessità sulle politiche portate avanti finora, a cominciare dalla riforma della prescrizione. Deciderò al momento opportuno. Mi aspetto un impegno preciso, non da Bonafede, ma da Conte, che deve farsi garante di questo obiettivo. E’ una questione che mi sta a cuore, per quello che ho sofferto e per tutti i cittadini che hanno provato sulla loro pelle gli effetti della malagiustizia”. Lo dice la senatrice Sandra Lonardo Mastella intervistata da Stampa, Corriere della Sera e Messaggero. “Sono temi troppo importanti – afferma – su cui sono molto sensibile; comprendo il momento difficile e vedo bene la strumentalizzazione politica che si sta facendo di questo appuntamento della prossima settimana. Se fosse stato un voto di fiducia al governo non avrei avuto dubbi, ma sulla giustizia entrano in gioco valutazioni personali che non posso ignorare. Non sono l’unica ad aver abbandonato il gruppo di Forza Italia e c’è un evidente disagio da parte di molti per questo appiattimento sulla destra sovranista; resto convinta che, creando le giuste condizioni, il rafforzamento della maggioranza sia possibile in tempi brevi”. Sul Corriere della sera rivolge un appello al ministro della Giustizia: “Faccia una legge che accorci la durata dei processi. Anche perchè c’è un aspetto da considerare”. Sul Messaggero si rivolge di nuovo a Conte: “Ci deve dire che cosa vuole fare sulla giustizia. Si deve fare garante di un cambio radicale su questo tema. Il giustizialismo non può appartenere all’agenda della nuova fase di governo. Vediamo se il premier dà segnali su questo e poi decido” sul voto.

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