Marina d’Arechi per la sesta volta si riconferma Bandiera Blu.

Si riconferma Bandiera Blu, per la sesta volta, Marina d’Arechi, il porto turistico sito nel comune capoluogo. Il riconoscimento è stato assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE), l’organizzazione internazionale no-profit, con sede in Danimarca, che promuove le buone pratiche per l’educazione ambientale per la sezione porti turistici. Per Marina d’Arechi è la sesta bandiera blu, a conferma dell’impegno sul fronte della valorizzazione e della promozione della risorsa primaria alla base dell’iniziativa: il contesto territoriale.
Il fatto che si tratti dell’unico approdo per il diporto nautico lungo il litorale della città di Salerno, con questo importante riconoscimento, diventa un ulteriore stimolo per mettere in campo programmi e iniziative in grado di sostenere le progettualità che si pongono l’obiettivo di privilegiare la risorsa-ambiente, aggregando tutti i diportisti che condividono la stessa passione e lo stesso rispetto per il mare.
La Bandiera Blu dalla FEE è un importante riconoscimento che Marina d’Arechi ha ricevuto per i servizi e gli standard che mette in campo in conformità ai numerosi criteri richiesti. 32 i criteri del programma: non solo acque pulite e non inquinata (con campionamenti regolari), ma anche la gestione del territorio, la salvaguardia, l’accessibilità. Di particolare rilevanza, per la nomina della Marina d’Arechi, l’adozione di un documento di politica ambientale – e di un piano ambientale – che includono l’attivazione di buone pratiche in materia di gestione dell’acqua, rifiuti, consumo di energia, salute e sicurezza, uso di prodotti ecologici (i cosiddetti Imperativi della FEE).

“Accogliamo con grande responsabilità – ha dichiarato Agostino Gallozzi, presidente di Marina d’Arechi Spa – il riconoscimento che anche quest’anno viene riservato al nostro porto e che ci ripaga dell’impegno e della passione messi in atto per realizzare un modello molto attento alla tutela dell’ambiente. Desidero ringraziare non solo lo staff del porto, ma innanzitutto tutti i nostri clienti diportisti che con i loro comportamenti attenti all’ambiente marino contribuiscono a salvaguardarne la integrità. Sono, infatti, loro che possono scegliere se stare in un contesto di qualità ambientale o altrove e, con questa scelta, sostenere le buone pratiche a tutela del mare. In questo momento – ha sottolineato Gallozzi – siamo fortemente concentrati sulle modalità di gestione delle attività in rapporto con i nostri clienti, tenendo conto della situazione complessiva causata dal coronavirus. Siamo certi che l’accesso alle imbarcazioni e al mare resti uno dei punti di forza per seguire al meglio il percorso che conduce al superamento di ogni aspetto della crisi sanitaria. Stiamo lavorando in questi giorni proprio in questa direzione, nella certezza di assicurare agli utenti del Marina d’Arechi la possibilità di fruire della propria imbarcazione e del mare, nel rispetto dei protocolli e delle procedure previste a livello normativo”.

La Campania si riconferma terza regione nella classifica generale, dietro a Liguria (32 riconoscimenti) e Toscana (20). Quarte le Marche (con 15 località).

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